Omicidio a Taranto, clip su TikTok di due minori coinvolti

Video accompagnato dalla frase "Quello che non ti uccide, ti fortifica"

(ANSA) - TARANTO, 22 MAG - Un video comparso su TikTok e rimosso dopo poche ore riaccende l'attenzione sull'omicidio di Bakari Sako, il 35enne bracciante maliano ucciso all'alba del 9 maggio nella città vecchia di Taranto. Come riportato dal sito Tarantotoday e dal Corriere del Mezzogiorno, nelle immagini comparirebbero due dei minorenni coinvolti nell'inchiesta, detenuti in un istituto penale per minori. La clip, accompagnata dalla frase "Quello che non ti uccide, ti fortifica" e da un sottofondo musicale, sarebbe stata pubblicata da un loro conoscente minorenne. Gli investigatori dovranno chiarire chi abbia realizzato il filmato e se sia stato registrato all'interno della struttura detentiva. Secondo il Corriere del Mezzogiorno, la Procura minorile di Lecce, guidata da Simona Filoni, valuta l'apertura di un fascicolo. Il contenuto social ha suscitato indignazione anche per i messaggi di sostegno rivolti ai giovani arrestati. Nell'inchiesta sono coinvolti sei ragazzi, quattro minorenni e due maggiorenni. Uno dei sedicenni (ne aveva ancora 15 al momento dell'aggressione) ha ammesso di aver sferrato le coltellate mortali. In un'intervista al Corriere della Sera, il fratello della vittima, Souleymane, spiega che Bakari a Taranto "era stato sempre bene" e definisce la sua morte "inaccettabile". (ANSA).

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