Omicidio nel Napoletano, fermi convalidati e carcere per i due indagati

(ANSA) - NAPOLI, 08 GIU - Il gip di Torre Annunziata (Napoli) ha convalidato il provvedimento di fermo emesso dal sostituto procuratore Emilio Prisco nell'ambito delle indagini sull'omicidio di Salvatore Solimeno, 46 anni, avvenuto il 5 giugno scorso, a Boscotrecase (Napoli). Il giudice ha disposto il carcere per entrambi gli indagati, che hanno 27 e 33 anni, a cui i carabinieri e la Procura di Torre Annunziata contestano l'omicidio volontario, aggravato dalla premeditazione e il porto illegale di arma da sparo clandestina. Solimeno è stato ucciso al culmine di una lite scoppiata per futili motivi, il deposito dei sacchetti della spazzatura, su cui però sono ancora in corso accertamenti dei militari. Ad assistere alla tragedia è stata una testimone, la compagna della vittima, minacciata da uno dei due indagati, la quale, frapponendosi tra Solimeno e i suoi aggressori, ha impedito che venissero esplosi altri colpi d'arma da fuoco. Le indagini hanno consentito di ricostruire che i due indagati, per futili motivi, correlati a questioni di vicinato (ma su questo aspetto sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi), hanno aggredito Solimeno, all'interno del garage condominiale: sono stati esplosi almeno tre colpi, a distanza ravvicinata, uno dei quali ha raggiunto la vittima all'arteria femorale della coscia sinistra, provocando una letale emorragia che poi ha determinato il decesso. Oltre all'arma è stato sequestrato anche un bastone utilizzato da uno degli aggressori. Gli aggressori, dopo aver ferito mortalmente Solimeno che cercava rifugio nella propria abitazione, l'avrebbero anche inseguito, tentando di sparare ulteriormente, non riuscendovi solo per l'intervento della compagna del Solimeno. (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Piccolo








