Omicidio Pietracatella, sentito dagli inquirenti il sindaco Tomassone

"E' una perdita grave, ma la comunita' deve andare avanti." Queste le parole del sindaco di Pietracatella, Antonio Tomassone, una volta uscito dalla Questura di Campobasso dopo essere stato sentito dagli inquirenti a riguardo dell'inchiesta su Sara Di Vita e di sua madre Antonella Di Ielsi, le due donne morte per avvelenamento da ricina. "La situazione e' complessa, e' giusto che gli inquirenti facciano il loro lavoro e prendano il loro tempo. Pero' noi chiediamo a tutti di essere piu' tranquilli nei confronti della famiglia che dei nostri concittadini" ha concluso. (ServizioDi Nicola Lanese)

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