Operation Smile, ruolo donne fondamentale per il rafforzamento dei sistemi sanitari

(ANSA) - ROMA, 09 FEB - La formazione del personale medico-sanitario locale, e in particolare delle donne, rappresenta una leva strategica fondamentale per rafforzare i sistemi sanitari e migliorare la salute globale, soprattutto nei Paesi a basso e medio reddito: lo ricorda la Fondazione Operation Smile Italia che, in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza (11 febbraio), sottolinea "come investire in una formazione che sia inclusiva, nello sviluppo delle competenze, della mentorship e della leadership femminile non sia solo una questione di equità, ma una strategia vincente per migliorare l'accesso e la qualità delle cure e l'esperienza dei pazienti". Emerge anche da due studi internazionali condotti da Operation Smile nell'ambito di Women in Medicine (Wim), il programma avviato da Operation Smile con l'obiettivo di formare professioniste dei Paesi a basso e medio reddito in specialità mediche avanzate e rafforzarne la leadership. Lo stesso programma Wim dimostra, dati alla mano, l'impatto di formazione, mentorship e leadership femminile nel migliorare l'accesso e la qualità delle cure. La prima ricerca, Breaking the Glass Ceiling, pubblicata ad ottobre 2024, ha coinvolto team chirurgici composti esclusivamente da donne impegnate in programmi Women in Medicine in quattro continenti. Qui, il 97% delle partecipanti ha dichiarato un netto miglioramento delle competenze tecniche e non tecniche dopo aver preso parte alla formazione e l'82% si sente pronta a intraprendere ruoli di leadership, spesso per la prima volta. La mentorship tra donne si conferma un pilastro: il 95% la indica come fondamentale per l'avanzamento di carriera, e il 98% sostiene con forza l'importanza di donne in posizioni apicali. A completare il quadro studio Unveiling Patient Perspectives, pubblicato ad aprile 2025, che ha analizzato l'impatto di team chirurgici femminili sulla soddisfazione e le preferenze dei pazienti e dei loro caregiver. Prima di aver ricevuto le cure nell'ambito del programma Women in Medicine, solo il 35% preferiva essere curato da una donna medico; dopo, questa percentuale è salita al 66%. Il 98% si è detto soddisfatto per l'assistenza ricevuta, apprezzando in particolare la comprensione e la capacità comunicativa delle professioniste. "Il ruolo delle donne è fondamentale per il rafforzamento dei sistemi sanitari e della salute delle comunità, anche quelle più remote. - afferma Marcella Bianco, Direttore Generale di Operation Smile Italia Ets - Rafforzare la formazione e la leadership delle donne nell'healthcare aiuta a far sì che diventino moltiplicatori di competenze e agenti di cambiamento, supportando l'accesso alle cure, la qualità dei servizi e la sostenibilità nel lungo periodo. La formazione si traduce in salute per tutti: è un investimento strategico ad alto impatto sociale". (ANSA).
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