Per Wanda Nara niente assegno da 100mila euro da divorzio con Icardi

Difesa del giocatore, 'la sua carriera agevolata dalla notorietà del marito'

(ANSA) - MILANO, 09 OTT - Niente assegno divorzile da 100mila euro al mese per Wanda Nara nella causa di divorzio da Mauro Icardi. Il Tribunale civile di Milano ha respinto la richiesta dell'ex moglie del calciatore argentino, che durante la precedente fase di separazione aveva, inoltre, chiesto un assegno di mantenimento da 250mila euro al mese. "La decisione si basa su un principio fondamentale: per ottenere un assegno divorzile non basta dimostrare una disparità economica, ma bisogna provare di aver sacrificato le proprie prospettive professionali durante il matrimonio per occuparsi della famiglia", ha spiegato l'avvocata Valeria De Vellis, legale di Icardi insieme a Raffaele Rigitano. In questo caso, "Wanda Nara non ha fornito prove di queste rinunce e, anzi, la notorietà del marito all'epoca giocatore dell'Inter ha contribuito ad agevolare la sua carriera", ha precisato. I giudici hanno escluso anche una funzione assistenziale dell'assegno, rilevando che Nara dispone di risorse adeguate alle proprie esigenze. La donna è stata inoltre condannata a pagare due terzi delle spese legali. (ANSA).

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