Referendum: comitati sì lanciano maratona oratoria dal 2 al 9 marzo

Appuntamento a Roma, attesa autorizzazione per piazza Cavour

(ANSA) - ROMA, 11 FEB - "Questa iniziativa ha lo scopo di mettere a fuoco la parola d'ordine politica della campagna dei prossimi 40 giorni. Abbiamo passato gli ultimi giorni a rispondere all'incredibile campagna di mistificazione sulla riforma. Pare che per Gratteri con questa riforma si possano difendere solo i ricchi, siamo al delirio. Non dobbiamo però solo confutare, ma affermare. Questa riforma rende la giustizia più giusta e rende il giudice più libero". Lo ha detto Gian Domenico Caiazza, presidente del Comitato 'Sì Separa' della Fondazione Luigi Einaudi, nella conferenza stampa di presentazione della maratona oratoria organizzata a Roma dal 2 al 9 marzo dai comitati per il sì al referendum sulla giustizia. Gli organizzatori sono in attesa dell'autorizzazione per svolgere l'iniziativa a piazza Cavour, di fronte al palazzo della Corte di Cassazione. "Porteremo in piazza - ha aggiunto Caiazza - in modo ininterrotto dalle 10 alle 18 i cittadini che vogliono raccontare le ragioni per cui questa riforma è indispensabile. Leggo oggi che questa sarà un'iniziativa di partito, ma questa è un'iniziativa organizzata dai comitati". "Il nostro comitato è convinto della funzione sociale dell'avvocatura e daremo spazio nei gazebo e in piazza a tutti coloro che vorranno intervenire per sostenere la riforma, ora dobbiamo svelare le ragioni del sì entrando nel merito della riforma", ha spiegato Francesco Petrelli, presidente del Comitato Camere penali per il sì e dell'Unione delle Camere penali italiane. "Non mi sento latitante, sono impegnata in tutta Italia. AI comitati per il sì forse manca la comunicazione nei mezzi di informazione perché non ci danno spazio", ha aggiunto Francesca Scopelliti, presidente del Comitato cittadini per il sì e Fondazione Internazionale per la Giustizia Enzo Tortora. "Questa è una riforma valida perché evita l'errore giudiziario, spero che ci sia un'attenzione maggiore anche dalla tv di Stato e non solo da quelle che sono la sede della campagna per il no", ha proseguito. Alla conferenza stampa sono presenti i parlamentari di Forza Italia Giorgio Mulè, Pierantonio Zanettin, Enrico Costa e Pietro Pittalis, che sostengono l'iniziativa. (ANSA).

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