Referendum, Neri Marcore' per il No: "Mi espongo a insulti ma non mi nascondo"
"Far parte di questa cosa ci espone a insulti. Lo si e' visto con il professor Barbero. Pero' avere delle idee e' ancora lecito. E io non mi sono mai nascosto". Cosi' l'attore Neri Marcore' ha parlato del suo No al referendum sulla giustizia. L'occasione e' stata questa sera a Torino un incontro organizzato dall'articolazione subalpina del comitato 'Giusto dire No'. Marcore' e' intervenuto con letture sul tema della liberta', della giustizia e della democrazia. "Mi sono informato - ha detto - e ho chiesto a chi fa questo mestiere se questa riforma portasse dei vantaggi o, al contrario, se fosse un modo per assoggettare la magistratura all'esecutivo di turno. Mi sembra che il rischio sia proprio questo. Ecco cosa mi ha spinto a schierarmi per il No e a portare la mia testimonianza". L'incontro e' stato ospitato da Cgil Piemonte. A moderare gli interventi e' stata Gabriella Viglione, procuratore capo a Ivrea, del comitato 'Giusto dire No'.
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