Resistenza, ritrovata a Firenze la divisa del capo partigiano Potente

(ANSA) - FIRENZE, 24 LUG - A 82 anni dalla morte del comandante partigiano 'Potente', al secolo Aligi Barducci, la divisa militare che indossava prima dell'8 settembre 1943 come militare del Regio Esercito sarà svelata a Firenze l'11 agosto, data della Liberazione della città, con un'iniziativa a Villa Vogel. Un evento reso possibile dopo un fortuito ritrovamento e passaggi avvenuti nei decenni. Acquistata per caso negli anni '80 al mercatino delle Pulci di piazza dei Ciompi da un anonimo compratore, in tempi più recenti la divisa è stata venduta a Niccolò Tognarini, figlio di Ivano, già direttore dell'Istituto storico della Resistenza della Toscana. Tognarini è rimasto incuriosito da un annuncio su una rivista di storia militare e l'ha comprata. A ricostruire la storia dell'uniforme - un cimelio di alta importanza storica nelle vicende della Resistenza, 'Potente' organizzò le fila di quella fiorentina con criteri adeguati - e di come si è risaliti al suo proprietario è oggi il Corriere Fiorentino. Tutto nasce dalla richiesta di chiarimenti del primo acquirente che cerca notizie su una divisa recante le mostrine del X Reggimento Arditi del Regio Esercito, unità di élite, a cui si accompagna però un berretto rigido 'scombinato', da sottotenente del 67/o Reggimento di fanteria, altro reparto. Per dare un'ulteriore indicazione aggiunge che nell'etichetta dei pantaloni c'è scritto: 'Alici Barducci', con refuso nel nome. Tognarini allora contatta lo Stato maggiore dell'Esercito e così ricostruisce che Barducci aveva davvero fatto parte di quel reggimento prima di passare agli Arditi. Decide così di rivolgersi all'inserzionista e lo convince a vendergli l'uniforme che, racconta lo stesso Tognarini al quotidiano, "aveva comprato al mercato delle Pulci di piazza dei Ciompi". La certezza che si trattasse proprio di Potente, però, arriva ancora dopo. Nell'uniforme c'è un'altra etichetta: 'F. Cattaneo Firenze, sig, data' e in cui a mano è aggiunto 'Barducci, 27 V 42'. Non solo compare il cognome del futuro comandante partigiano, ma anche il nome di una nota sartoria fiorentina. E tutto poi coincide con una foto di Barducci in divisa, trovata nello studio fotografico Ditta Schemboche di Borgo Ognissanti a Firenze. Non ci sono più dubbi. Dopo l'8 settembre 1943 Aligi Barducci rifiutò di combattere a fianco dei tedeschi, rientrò a Firenze il 3 ottobre, smise i panni militari e si unì alla Resistenza diventando una delle figure di spicco in città col nome di battaglia di 'Potente'. La sera dell'8 agosto venne ferito dallo scoppio di una granata di mortaio mentre si stava dirigendo al distretto militare di piazza Santo Spirito. Il giorno successivo morì all'ospedale di Greve in Chianti, già liberata dagli Alleati, all'età di 31 anni. Due giorni dopo, l'11 agosto, ci fu l'ordine di insurrezione del Ctln per la Liberazione di Firenze. (ANSA).
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