Sala, ieri su Tel Aviv con il Pd si è consumata una frattura

Il sindaco, 'improprie le parole della capogruppo, qualcosa si è rotto'

(ANSA) - MILANO, 19 MAG - "Ieri" con il Pd "si è consumata una frattura, non c'è dubbio e vedremo l'entità di questa frattura nei prossimi giorni". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala parlando di quanto accaduto in consiglio comunale ieri sera, quando parte dei dem hanno votato a favore e parte contro l'ordine del giorno, poi bocciato, che chiedeva di interrompere il gemellaggio con Tel Aviv. A provocare il risentimento del sindaco sono state in particolare le parole della capogruppo Dem Beatrice Uguccioni che aveva rimarcato come "dai piani alti" non era stata rispettata la prima volontà dell'aula, cioè di interrompere il gemellaggio con Tel Aviv, come deciso a ottobre. 
 "Le parole della capogruppo del Pd le ho trovate improprie - ha detto Sala a margine di un appuntamento - , non è che ai piani alti, come se fosse altro, non si fosse rispettata la loro opinione. Allora se dobbiamo essere gli uni e gli altri, separati, va bene ragioniamo e capiamo se possiamo essere una cosa sola o no". 
Sala aveva spiegato la necessità di mantenere vivo il gemellaggio con Tel Aviv ma comunque nonostante questo non si sente ora vincitore. "No, no, non mi sento vincitore, mi sento amareggiato - ha concluso - perché io sono uno che si prende le responsabilità sempre, però bisogna capire anche le logiche con cui si arriva a certe decisioni". "Ieri i toni del Pd hanno segnato un momento di sfiducia nei confronti del mio operato e quindi bisogna riflettere - ha rimarcato ancora Sala - . Io mi prendo sempre le mie responsabilità e spesso sono condivise. Se poi devo fare io la figura del cattivo, va bene ma dipende dalle modalità. Ieri qualcosa si è rotto". 


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