'Schiavi per costruire consolato Usa', gip dispone scarcerazione manager

(ANSA) - MILANO, 28 SET - La gip di Milano Angelica Cardi ha disposto la scarcerazione con concessione degli arresti domiciliari per Ulas Demir, il manager turco che era stato fermato a fine maggio all'aeroporto di Orio al Serio, mentre stava prendendo un volo per Istanbul, e accusato di caporalato nell'indagine dei carabinieri del Nucleo ispettorato del Lavoro e dei pm Paolo Storari e Mauro Clerici sullo sfruttamento della manodopera indiana nel cantiere del nuovo Consolato statunitense realizzato dalla divisione italiana di Caddell Construction in piazzale Accursio, nel capoluogo lombardo. Società, tra l'altro, per cui è stato disposto il controllo giudiziario dalla stessa gip. La decisione della giudice per Demir, difeso dall'avvocato Giuseppe Iannaccone, arriva dopo il parere favorevole della Procura e dopo che, come era emerso nei mesi scorsi, Caddell ha messo sul piatto un maxi risarcimento da una ventina di milioni di euro, anche per danni morali, per circa 300 lavoratori, per arrivare, poi, anche a oltre 30 milioni per rimborsi e pagamento di sanzioni all'Inps. Non solo stipendi arretrati, contributi all'Inps e 7 milioni per danni morali pagati dall'azienda americana, ma anche permessi di soggiorno e indennità di disoccupazione Naspi. Secondo quanto ricostruito dai pm Paolo Storari e Mauro Clerici, nel cantiere sarebbero stati impiegati lavoratori "in condizioni di sfruttamento, approfittando del loro stato di bisogno" in una situazione di "para-schiavismo". Poi, la mossa del colosso americano che, ha precisato Caddell, "non costituisce in alcun modo un'ammissione di responsabilità penale o civile o amministrativa". Ora l'ordinanza della gip sulla scarcerazione. Nell'inchiesta era finito in carcere anche l'indiano Aji Appukuttan, presunto "caporale operativo" e che avrebbe minacciato almeno cinquanta lavoratori, che in alcuni casi gli chiedevano solo di "potersi assentare" per riposare dopo che si erano infortunati sul cantiere. (ANSA).
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