Sequestrata fabbrica clandestina di sigarette illegali, 13 denunciati

Nel Veronese. Inchiesta Eppo, fatturato illegale da 240milioni di euro l'anno

(ANSA) - PALERMO, 19 MAR - Finanzieri del comando provinciale Palermo, su delega della procura europea (Eppo), hanno sequestrato, insieme ai colleghi di Verona, 17 tonnellate di sigarette pronte per essere commercializzate, 8 tonnellate di tabacco triturato e una fabbrica di sigarette, dotata di tutte le attrezzature e i macchinari a Castagnaro (Verona). Oltre 2 milioni di euro il valore dell'impianto, realizzato secondo i più avanzati standard tecnologici e in grado di produrre, ogni giorno, circa 4 milioni di sigarette. Nello stabilimento su un'area di oltre 5 mila metri quadri, sono state trovate 8 tonnellate di sigarette, scatole contenenti tabacco triturato per un peso di circa 8 tonnellate e 108 bancali di precursori, tra cui materiali per il confezionamento dei pacchetti di sigarette con i loghi di case di produzione. In altri depositi della stessa rete logistica, a Monselice (PD) e Terrassa Padovana (PD), sono stati sequestrati 31 bancali di materiali per la produzione di tabacchi e altre 9 tonnellate di sigarette prodotte in modo illegale. Durante una perquisizione sono trovati 11 tra bulgari e ucraini, alloggiati in stanze di fortuna ricavate nello stesso impianto. Tutti, insieme a due italiani titolari dell'opificio, sono stati denunciati per detenzione di tabacchi lavorati di contrabbando e di contraffazione marchi, insieme a due italiani. I finanzieri hanno individuato questi impianti risalendo alla filiera di approvvigionamento a partire da alcuni sequestri di sigarette a Palermo. Le sigarette sequestrate se immesse sul mercato, avrebbero comportato un mancato introito per le casse dello Stato e dell'Unione Europea (in termini di accise e di Iva evasa) per circa 3,5 milioni di euro. Ammonta, invece, a 700 mila euro al giorno il profitto illecito che l'impianto era in grado di assicurare e in un anno oltre 240 milioni di euro, per un danno alle finanze pubbliche di circa 160 milioni di euro. Negli ultimi nove mesi in più regioni d'Italia sono stati denunciati dalle fiamme gialle 33 tra ucraini, bulgari, moldavi e italiani, e sequestrate 4 centrali di produzione clandestina, oltre 72 tonnellate di sigarette illegali pronte per essere vendite. Ancora circa 50 tonnellate di tabacco triturato; 421 bancali di precursori per la produzione di tabacchi e macchinari, attrezzature e mezzi per un valore di oltre 6 milioni di euro. (ANSA).

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