Sequestrati oltre 40mila prodotti cosmetici pericolosi, tre a giudizio

(ANSA) - CATANZARO, 07 MAG - Tre rappresentanti legali di attività commerciali operanti nel settore dei prodotti cosmetici sono stati rinviati a giudizio per avere posto in commercio prodotti che possono essere dannosi per la salute umana, dopo che la Guardia di finanza di Catanzaro ha sequestrato oltre 40.000 confezioni di cosmetici, tra profumi, creme e prodotti per l'igiene della persona, contenenti una fragranza sintetica tossica per la salute umana, il Butylphenyl Methylpropional, meglio nota con il nome "Lilial". L'operazione trae origine da una serie di controlli delle Fiamme gialle della Compagnia di Soverato in alcune attività commerciali dove sono stati sequestrati circa 1300 prodotti cosmetici contenenti la fragranza. I campioni sono stati, successivamente, sottoposti a specifiche analisi chimiche che hanno confermato la presenza della sostanza vietata. Al fine di disarticolare le filiere di approvvigionamento, i finanzieri hanno esaminato la documentazione commerciale delle attività ispezionate ed hanno così individuato 5 società produttrici e fornitrici dei cosmetici incriminati con sedi in Piemonte, Lombardia, Veneto e Campania. Le successive perquisizioni, condotte contestualmente sul territorio nazionale nelle sedi, i depositi e i magazzini delle società coinvolte, hanno permesso di effettuare il sequestro di ulteriori 40.000 confezioni di cosmetici. I dati emersi nel corso delle indagini sono stati inseriti nella banca dati Rapex, il "Sistema comunitario di informazione rapida sui prodotti non alimentari", strumento che consente agli Stati membri dell'Ue di scambiarsi informazioni su prodotti che presentano rischi per la salute e la sicurezza, permettendo azioni correttive quale il ritiro del prodotto incriminato dal mercato. (ANSA).
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