Siae, Ligabue primo tra le tappe live del 2025 con più spettatori

(ANSA) - ROMA, 26 GIU - Sono quattro su dieci le date degli artisti italiani a dominare la classifica per spettatori dei concerti di musica pop, rock e leggera nel 2025. Sul podio sono tricolori sia l'oro che l'argento, entrambi vinti sui palcoscenici dell'Emilia-Romagna. Primo per pubblico è Ligabue con la data del 21 giugno all'RCF Arena di Reggio Emilia, che sfiora le 88 mila presenze. Dopo di lui, Max Pezzali all'Autodromo di Imola il 12 luglio, con oltre 82 mila presenze. Sono fra i dati del Rapporto SIAE 2025 - Tutti i numeri dello Spettacolo in Italia, presentato stamattina a Roma. Ligabue e Max Pezzali sono anche gli unici due artisti italiani a inserirsi nella top ten per la spesa, dominata dagli incassi dei live internazionali che hanno prezzi strutturalmente più alti rispetto agli eventi italiani. Ed Sheeran, in terza posizione per spettatori e al secondo posto per la spesa, è l'artista estero più visto con il suo live all'Olimpico il 14 giugno. Seguono tre eventi nella cornice dell'Ippodromo SNAI La Maura di Milano, tutti internazionali: Linkin Park, Imagine Dragons e Dua Lipa, che insieme agli AC/DC a Imola, primi per spesa, e a Bruce Springsteen a San Siro completano la rosa estera della top ten per spettatori. Accanto a loro, una doppietta tutta italiana: i Pinguini Tattici Nucleari, a San Siro il 10 e l'11 giugno, conquistano l'ottavo e il nono posto con un totale di oltre 121 mila presenze. Marco Mengoni è invece l'artista italiano che avuto in assoluto più spettatori nei suoi live nel 2025. Avendo sommato due tour, quello invernale e estivo è arrivato a oltre 670 mila spettatori. Dopo la flessione dell'anno precedente, nel 2025 le grandi venue tornano con slancio al centro della scena. Gli stadi, le grandi arene e le strutture capaci di raccogliere almeno 30 mila persone, nel confronto con il 2024, crescono su tutti e tre gli indicatori: gli eventi, 37 in più, crescono del 28%; gli spettatori segnano un +40% e la spesa aumenta del 34,2%. Il calo registrato nel 2024 è stato più che recuperato: nel 2025, le grandi venue guadagnano oltre 1,5 milioni di spettatori in più e 96,5 milioni di euro di spesa, per un totale di 169 eventi, 5,4 milioni di spettatori e 378,9 milioni di euro di spesa. Il live di grande formato torna così a essere uno dei motori più evidenti della crescita del comparto, e restituisce al 2025 il profilo di una scena più accesa, più affollata e più redditizia. Pur rappresentando lo 0,4% di tutti gli eventi del comparto, nel 2025 le grandi venue concentrano il 20,3% del pubblico e il 35,6% della spesa, contro, rispettivamente, il 15,9% e il 31,4% del 2024. Nella geografia delle grandi venue, Milano si conferma la piattaforma più imponente: oltre 1,4 milioni di spettatori tra San Siro, l'Ippodromo SNAI e l'Ippodromo La Maura, a cui si aggiungono gli oltre 131 mila spettatori dell'a-rea concerti di Rho FieraMilano. Lo stadio milanese si conferma la struttura con più spettatori: 971.850 presenze a San Siro in 18 concerti. Il primato assoluto dell'affluenza media tra le grandi venue spetta però all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, che con i due concerti di Max Pezzali e degli AC/ DC ha raccolto una media di 75.840 ingressi a evento. Dopo Milano, Roma segue con oltre 1 milione di spettatori tra Stadio Olimpico, Circo Massimo e Ippodromo delle Capannelle. Napoli si impone come una delle piazze più calde del 2025, con il Maradona che supera i 512 mila spettatori in 12 concerti e l'Ippodromo di Agnano che si aggiunge alla spinta della città, consolidando il peso della Campania nella mappa del live nazionale. (ANSA).
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