Siracusa, colpi di pistola contro la casa di un "pentito": due fermi
Avrebbero esploso cinque colpi di pistola contro la facciata dell'abitazione a Siracusa di un "pentito" di mafia la sera stessa in cui sulla stampa era stata data la notizia della sua collaborazione con la giustizia. E' l'accusa contestata dalla Dda di Catania a due ventenni che sono stati fermati da polizia e carabinieri per porto in luogo pubblico di arma clandestina e danneggiamento, con l'aggravante di aver utilizzato il metodo mafioso e, nello specifico, il clan Bottaro-Attanasio. Il provvedimento, emesso dal pool di magistrati della Dda etnea coordinati dal procuratore aggiunto Sebastiano Ardita, e' stato convalidato dal gip di Siracusa che ha emesso nei confronti dei due indagati un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Dalla visione dei filmati di sistemi di videosorveglianza gli investigatori hanno evidenziato un particolare che ha dato una svolta alle indagini: uno dei due mentre venivano sparati i colpi di pistola indossava una tuta del Napoli. (NPK)
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