Soccorso alpino piemontese, oltre duemila chiamate in un anno

Nel 2025 recuperati 520 illesi, 949 feriti e 79 morti

(ANSA) - TORINO, 27 FEB - Dopo la flessione che si era registrata nel 2024, nel 2025 c'è stato un nuovo aumento nella operatività del Soccorso alpino e speleologico piemontese. Sono state 2.070 le chiamate di soccorso (contro le 1.916 dell'anno precedente) e 1.471 le missioni, che hanno portato al recupero di 1.548 persone (792 in elicottero, 756 da squadre a terra): 520 erano illese (555 nel 2024), 949 ferite (1017) e 79 morte (74). È quanto emerge dai dati del consultivo di attività 2025. Delle missioni attivate, 1.396 hanno riguardato interventi di soccorso sanitario e 75 operazioni di protezione civile. Nel 70% dei casi è intervenuta l'eliambulanza del Servizio regionale di elisoccorso, mentre il 49% delle persone è stato recuperato esclusivamente dalle squadre a terra. La principale causa di intervento resta la caduta (36%), seguita dai malori (32%). Gli uomini rappresentano il 75% dei soccorsi. L'84% delle persone coinvolte praticava attività del tempo libero, contro l'11% di residenti in montagna e il 5% di persone infortunatesi in terreno impervio per lavoro. "Nel computo delle persone soccorse, per la prima volta si è deciso di includere esclusivamente le operazioni in cui vi è stata un'attivazione della componente territoriale del Soccorso alpino e speleologico piemontese, escludendo sostanzialmente i pazienti recuperati dal Servizio regionale di elisoccorso nei comprensori sciistici dove le operazioni sono gestite in collaborazione con i servizi di soccorso piste. Per questo motivo, il numero di persone soccorse nel 2025, che ammonta a 1.548, risulta inferiore agli anni precedenti", spiegano dal Soccorso. Se si includono anche i 187 infortunati sulle piste da sci, il totale sale quindi a 1.735, secondo dato più alto dopo il 2023. (ANSA).

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