Studenti in corteo nei corridoi della facoltà di Economia a Torino

(ANSA) - TORINO, 26 OTT - Si è trasformato in un corteo tra i corridoi dell'ateneo il presidio degli oltre cinquanta studenti universitari che si sono ritrovati questa mattina davanti alla Scuola di Management ed Economia dell'Università di Torino, in corso Unione Sovietica, anche per contestare - a causa delle posizioni che espresse nei confronti di Francesca Albanese - la presenza di Maurizio Massari, ex rappresentante italiano all'Onu, tra i relatori della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico. Alla protesta hanno partecipato esponenti di Cambiare Rotta, Studenti Indipendenti e Cua, il Collettivo universitario autonomo. "Ci vogliono più aule, non più bombe", hanno scandito al megafono davanti al polo universitario, presidiato dalle forze dell'ordine con agenti in tenuta antisommossa. Dopo circa un'ora il presidio si è trasformato in un corteo che ha attraversato i corridoi dell'università, raggiungendo un cortile interno tra il vecchio e il nuovo polo, dove gli studenti sono stati bloccati da un cordone di agenti. "Basta alla Digos che entra nelle università, nei nostri spazi come se fosse normale, con agenti schierati. È grave, vogliono alzare il livello di tensione", hanno dichiarato al megafono. "Ci continuano a ignorare senza mai esprimersi sugli studenti che scendono in piazza e vengono manganellati solo perché difendono i propri diritti. Intanto noi continuiamo a fare lezione seduti per terra senza riuscire a pagare l'affitto. Noi il 30 ottobre saremo di nuovo in piazza per bloccare tutto, per fare come in Francia dove bloccano le università quando non vengono ascoltati", hanno aggiunto. Dopo una decina di minuti nel cortile, il corteo ha lasciato la sede universitaria e la manifestazione si è sciolta. (ANSA).
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