Teatro alla Filarmonica Romana, il futuro distopico di 'Per futili motivi'

(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Una storia ambientata in un futuro distopico nel quale l'odio diventa legge e collante sociale, e in cui l'aggressività la fa da padrone; unica arma, la forza disarmante della gentilezza. E' lo spettacolo teatrale 'Per futili motivi di Andrea Muzzi' regia di Marco Carniti, con Carlotta Proietti ed Ermenegildo Marciante che la Filarmonica Romana presenta il 24 giugno alle 21.30 per la sua rassegna estiva. Alle 19 l' apertura della serata propone l' omaggio a Ennio Morricone in versione duo, con il violoncello di Alessandro Guaitolini e il pianoforte di Emanuele Stracchi in alcune pagine della sue colonne sonore in originali trascrizioni per violoncello e pianoforte. Il concerto, in collaborazione con Roma 3 Orchestra, esplora i brani più celebri del compositore, da Il buono, il brutto, il cattivo a Nuovo cinema Paradiso, da The Mission a C'era una volta in America. Ad alternarsi alle musiche del maestro, la prima esecuzione assoluta di Omaggio a Morricone per violoncello e pianoforte di Emanuele Stracchi. Per futili motivi muove da un futuro basato su una costituzione fondata sull' odio, la competizione, la diffidenza e l'aggressività. Il controllo è affidato a una funzionaria intransigente e spietata funzionaria destabilizzata dal comportamento mite di un uomo dell'ufficio 8: Costanza. Costanza è determinata a far rispettare la legge, oltre ad arrivare alla millesima pratica per aspirare alla promozione. Purtroppo per lei, la millesima risulterà anche la più difficile della sua carriera. Infatti nel suo ufficio si presenta Pietro Marconi, un uomo dall'aria mite che ''crea un buco nella catena del contagio dell'odio, una falla nel sistema'' e resta arroccato nella sua "irritante" gentilezza. (ANSA).
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