Telecamere incastrano ladro seriale, 'non si può più rubare in pace'

I furti in Friuli. L'uomo, irreperibile dal 2023, è stato arrestato dai carabinieri

(ANSA) - PORDENONE, 28 APR - Rubava soprattutto nei parcheggi dei supermercati, approfittando del momento in cui le persone prese di mira si allontanavano dai veicoli per riporre i carrelli della spesa. Velocemente riusciva a sottrarre loro borse e portafogli. A incastrarlo sono state le immagini della videosorveglianza, tanto che durante una perquisizione, a fronte delle prove video raccolte, l'uomo si era lasciato andare a uno sfogo che gli investigatori hanno definito emblematico: "Non si può più andare a rubare in pace con tutte queste telecamere! Era meglio qualche decina di anni fa, che non c'era tutta questa tecnologia". L'uomo, 37 anni, originario di San Vito al Tagliamento (Pordenone), dal maggio 2023 si era reso irreperibile. Nei giorni scorsi è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Pordenone in un appartamento di edilizia popolare a Tricesimo (Udine). Il fermo è stato eseguito in attuazione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Pordenone il 22 aprile, che ha unificato diverse condanne definitive per reati contro il patrimonio commessi tra il 2019 e il 2023 tra le province di Pordenone, Udine, Gorizia e Venezia. L'uomo dovrà scontare 5 anni e 2 mesi di reclusione, oltre a 2 mesi e 15 giorni di arresto e 4.500 euro di sanzioni. Le indagini hanno dimostrato come a tradire l'uomo siano state le registrazioni dei prelievi fraudolenti effettuati con carte rubate agli sportelli Atm, oltre alla presenza in video di capi d'abbigliamento riconoscibili rinvenuti poi nella sua abitazione. (ANSA).

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