Tragedia della nave Sansovino, condannati due imputati

(ANSA) - MESSINA, 16 MAR - Per la tragedia avvenuta dieci anni fa nel porto di Messina che costò la vita a tre marittimi che erano a bordo della nave Sansovino, il giudice monocratico di Messina ha condannato l'armatore Luigi Genghi e l'ispettore tecnico della Caronte&Tourist Domenico Cicciò: ciascuno a 2 anni e 4 mesi. Erano imputati, a vario titolo, per omicidio colposo e violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Condannata anche la società Caronte&Tourist a 300 quote del valore di 750 euro ciascuna. Sono stati assolti per non aver commesso il fatto Fortunato De Falco, direttore di macchina; Josuè Agrillo, dpa della società di gestione Seastar Shipping Navigation Ltd deputata al controllo e alla verifica della corrette attuazione delle procedure previste dal manuale di gestione della sicurezza a bordo della Sansovin. Secondo le indagini i tre marittimi - Cristian Micalizzi di Messina, Gaetano D'Ambra di Lipari e Santo Parisi di Terrasini - morirono a causa delle esalazioni tossiche. (ANSA).
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