Tre fratelli arrestati per l'esplosione all'ambasciata Usa a Oslo

(ANSA) - STOCCOLMA, 11 MAR - Tre fratelli di circa venti anni sono stati arrestati ad Oslo per l'esplosione notturna avvenuta all'ambasciata statunitense lo scorso fine settimana. L'esplosione aveva causato solo lievi danni e nessuno era rimasto ferito, ma aveva subito fatto scattare il rafforzamento delle misure di sicurezza in tutta Europa verso obiettivi sensibili nel contesto della guerra tra le forze militari statunitensi e israeliane e quelle dell'Iran. "Si tratta di cittadini norvegesi originari dell'Iraq" ha dichiarato Christian Hatlo, procuratore della polizia a Oslo, riportato dall'emittente del servizio pubblico norvegese Nrk. "La polizia ha arrestato oggi i fratelli residenti a Oslo. Sono tutti accusati di violazione dell'articolo 138 del codice penale. Si tratta di attentato terroristico" ha aggiunto Halto. La polizia norvegese è in contatto con l'Fbi. "Stiamo ancora lavorando su diverse ipotesi. Una di queste è che potrebbe essere un'operazione commissionata da un ente statale", ha aggiunto Hatlo. I tre si trovano in custodia e verranno interrogati dagli inquirenti. (ANSA).
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