Uccise il vicino a sprangate, condannato a otto anni e due mesi

(ANSA) - REGGIO EMILIA, 22 GIU - È stato condannato in abbreviato a otto anni e due mesi il 49enne Cristian Chesi, per l'omicidio volontario di Stefano Daveti, 63enne ex insegnante originario di La Spezia, massacrato a sprangate il 24 giugno 2024 (morì dopo tre giorni di agonia in ospedale) a Morsiano di Villa Minozzo, nell'Appennino Reggiano. È la sentenza di primo grado emessa dal gup del tribunale di Reggio Emilia, Luca Ramponi. In mattinata l'imputato ha ammesso le responsabilità in lacrime: "Sono stato io, ma non volevo", ha detto chiedendo scusa ai familiari della vittima. Il pm Maria Rita Pantani aveva chiesto 15 anni e 4 mesi di pena al termine della sua requisitoria, che verteva anche sulle aggravanti dei futili motivi e della minorata difesa, escluse però dal giudice. I fratelli della vittima hanno ritirato la costituzione di parte civile dopo aver ottenuto un risarcimento dall'imputato. Il giudice ha concesso le attenuanti generiche, e l'attenuante - chiesta nelle arringhe dagli avvocati difensori Domenico Noris Bucchi e Leonardo Teggi - dell'aver agito in uno stato d'ira dovuto a un fatto ingiusto altrui (cioè essere stato provocato dato che, secondo le ricostruzioni, l'imputato sarebbe intervenuto in difesa del padre provocato e aggredito dalla vittima che era di fatto il vicino di casa), (ANSA).
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