Unico concerto italiano a Bologna per il post-punk degli irlandesi Fontaines D.C.

(ANSA) - BOLOGNA, 24 OTT - È "tutto esaurito" per l'unico concerto italiano dei Fontaines D.C., in programma lunedì 26 ottobre all'Unipol Arena di Bologna con una ventina di brani in scaletta. Tra le band più amate della scena alternative contemporanea, con un mix di post-punk, rock alternativo e testi carichi di intensità, si sono formati a Dublino nel 2014 dopo essersi conosciuti al Bimm College of Music: i cinque membri si sono uniti grazie alla passione condivisa per la poesia, arrivando ad autopubblicare piccole raccolte di propri scritti insieme ai primi singoli. È del 2019 l'album di debutto 'Dogrel', nominato "album dell'anno" dalla Rough Trade Records e da Bbc Radio 6 Music, che ha valso loro la prima delle due nomination al Mercury Prize. Da allora hanno pubblicato altri tre Lp - A hero's death, Skinty Fia e Romance - e ottenuto altrettante nomination ai Grammy per il loro lavoro, con il quinto album, 'Dopamine Chamber', di fresca uscita e subito al secondo posto nella classifica Fimi/Niq dei più venduti in Italia (primo tra vinili, cd e musicassette). Il gruppo trae il nome dal personaggio di Johnny Fontane, cantante e stella del cinema, nonché figlioccio di Vito Corleone interpretato da Al Martino ne 'Il padrino'. Originariamente The Fontaines, hanno poi aggiunto le iniziali "D.C." ("Dublin City") per distinguersi da una band omonima di Los Angeles. I Fontaines D.C. - Carlos O'Connell (chitarra), Conor Curley (chitarra), Conor Deegan (basso), Grian Chatten (voce) e Tom Coll (batteria) - sono in tour nel Regno Unito e in Europa e vi torneranno nell'estate 2027 con due tappe già annunciate in Italia: il 18 giugno all'ippodromo Le Capannelle di Roma, il 19 all'ippodromo Snai-San Siro di Milano. È degli ultimi giorni anche una polemica per le loro critiche alla reunion degli Oasis, con il 'no' di Liam Gallagher ad averli come possibile spalla nel tour live 2027. Il gruppo inoltre sostiene War Child Uk: un euro per ogni biglietto venduto, al netto delle imposte, "contribuirà ad aiutare War Child a proteggere, educare e difendere i diritti dei bambini colpiti dalla guerra". (ANSA).
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