Venezuela, Ong e familiari propongono una legge di amnistia

(ANSA) - CARACAS, 27 GEN - Il comitato "Madri in difesa della Verità", insieme ad altre organizzazioni per i diritti umani e ai familiari di persone detenute per motivi politici, ha presentato oggi in Venezuela una proposta di Legge di Amnistia finalizzata alla liberazione totale di tutti i prigionieri politici del Paese. La bozza, composta da 12 articoli e illustrata in una conferenza stampa, sarà ora sottoposta a consultazione pubblica e, secondo i promotori, rappresenta un passaggio fondamentale verso una reale riconciliazione nazionale, la giustizia e la ricostruzione democratica. Antonio González Plessmann, codirettore del collettivo per i diritti umani Surgentes, ha raccontato l'esperienza personale della moglie, arrestata e temporaneamente scomparsa, sottolineando come l'amnistia sia percepita come "la possibilità di recuperare la democrazia e vivere senza paura». I promotori evidenziano inoltre che l'iniziativa ha raccolto «consensi inediti" trasversali, coinvolgendo settori della sinistra, del centro e della destra. Secondo organizzazioni come Foro Penal, nonostante alcune recenti liberazioni, centinaia di persone restano ancora detenute per ragioni politiche. Le Ong denunciano inoltre discrepanze nei dati ufficiali e criticano la scarsa trasparenza delle autorità nella gestione del processo. I promotori hanno infine chiesto formalmente al presidente del Parlamento venezuelano, Jorge Rodríguez, fratello della presidente ad interim Delcy Rodríguez, di aprire un dibattito istituzionale e di ascoltare le istanze delle madri e dei familiari dei prigionieri politici, affinché la proposta di legge possa avere seguito. (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Piccolo








