Violenza sessuale su un minore nel bagno di un bar, arrestato a Padova

Un cliente avverte i genitori del ragazzino e chiama la Polizia

(ANSA) - PADOVA, 17 OTT - Un 40enne pakistano, già con precedenti, è stato arrestato dalla squadra Mobile di Padova per aver commesso violenza sessuale nei confronti di un 13enne nel bagno di un bar della città euganea gestito dai genitori della vittima. I poliziotti si sono attivati dopo che era giunta una telefonata al 113 dal bar. E' stato un un avventore del locale a notare il ragazzino parlare con un adulto e poi ad accorgersi che non c'era più in sala. Ha quindi avvisato i genitori che stavano servendo dietro il bancone. Madre e padre si sono diretti con l'avventore nel bagno e, notando la porta chiusa dall'interno, hanno deciso di sfondarla interrompendo così l'azione dell'indagato in chiari atteggiamenti sessuali sul ragazzino. Nel frattempo sono giunte le 'volanti' e la Squadra Mobile che hanno fatto arrivare anche il 118 per soccorrere il 13enne in evidente stato di shock. Raccolta la testimonianza dei presenti e visionando le immagini del sistema di videosorveglianza dell'esercizio pubblico gli investigatori hanno ricostruito cosa era accaduto. E' emerso inoltre che il pakistano avrebbe trattenuto in bagno la vittima, chiudendo a chiave la porta, costringendola ad atti sessuali. Il 40enne è stato così ammanettato e accusato di violenza sessuale aggravata. L'uomo, regolare in Italia e residente in Emilia-Romagna, ha vari precedenti anche per atti contrari alla pubblica decenza. E' finito in carcere a disposizione della Procura della Repubblica. Il questore, Marco Odorisio, ha attivato l'Ufficio Immigrazione per l'avvio della procedura di revoca del permesso di soggiorno. (ANSA).

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