Zelensky, 'attacco devastante su Komysuhvakha, almeno 18 morti'

'Presa di mira una scuola utilizzata per attività umanitarie'

(ANSA) - ROMA, 02 NOV - "Attacco russo assolutamente devastante contro l'abitato di Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzhia. Dalle prime ore di questa mattina, il centro abitato è stato colpito più volte da bombe aeree". Lo denuncia su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, affermando che in questi raid "sono stati riportati 18 morti" e cinque feriti. "Gli attacchi hanno preso di mira una scuola utilizzata per attività umanitarie, dove le persone stavano ricevendo aiuti umanitari", ha spiegato Zelensky, aggiungendo che si continuano a cercare "eventuali dispersi". "Dopo il primo bombardamento aereo, è seguito un attacco cosiddetto double-tap, con altre nove bombe sganciate deliberatamente contro il rifugio nel quale le persone avevano cercato riparo", ha aggiunto Zelensky nel suo post, sostenendo che "i russi non potevano non sapere che ogni settimana gli abitanti rimasti a Komyshuvakha ricevevano aiuti umanitari proprio in quel luogo". A detta del leader di Kiev, le modalità di questo attacco sono "un'ulteriore prova del fatto che la Russia non vuole né una de-escalation né una pace realmente giusta". Secondo Zelensky, con l'operazione umanitaria a Oleshky "si era aperta una fase in cui i passi successivi avrebbero potuto dimostrare che erano possibili progressi verso la pace", ma "con queste uccisioni, la Russia sta lanciando un segnale del tutto opposto", ovvero di voler puntare a "provocare altre vittime". Di fronte a ciò, ha affermato il presidente ucraino, "dev'esserci una risposta dal mondo, una risposta forte e decisa". (ANSA).

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