Amsterdam, attivisti occupano il cantiere di un data center Microsoft
Centinaia di attivisti hanno occupato il cantiere di un data center Microsoft ad Amsterdam, bloccando i lavori per l’intera giornata. Il gruppo promotore della protesta, “Geef Tegengas” (“Push Back” in inglese), afferma di aver intrapreso questa azione a causa del “ruolo attivo di Microsoft e di altre grandi aziende tecnologiche nell’ascesa del fascismo, nella distruzione del clima e nel genocidio”, riferendosi alle accuse secondo cui il gigante tecnologico “ospita i dati dell’ICE e dell’IDF”.
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