Attivista della Flotilla Sergi: "Torture psicologiche e fisiche, il ministro Ben-Gvir era li'"

"Torture psicologiche, fisiche, pestaggi, minacce di morte. Il tutto e' durato fino a questa mattina quando siamo stati caricati su dei blindati diretti all'aeroporto. Anche sui blindati sono continuate le torture, ci hanno stretto le manette ai polsi fino a farci venire le piaghe alle mani e ci hanno tenuto per ore senza acqua. Abbiamo veramente sofferto quello che i prigionieri palestinesi soffrono tutti i giorni e' una situazione tragica". Lo ha raccontato il 47enne Vittorio Sergi, insegnante di Ancona, parte del coordinamento Marche per la Palestina appena atterrato a Istanbul dopo la prigionia. Ha poi aggiunto: "Non abbiamo ricevuto nessuna assistenza dal governo italiano, non e' stata mai presente nessuna rappresentanza diplomatica ne' mentre eravamo detenuti sulla nave ne' mentre eravamo detenuti a Israele non abbiamo visto nessun diplomatico italiano. Questa e' una cosa gravissima".

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