Budapest, la protesta in aula contro la condanna della tedesca antifascista
La giustizia ungherese ha condannato l'antifascista Maja T. a otto anni di carcere per violenza. Il processo all'attivista tedesca, di 25 anni, e' fotocopia di quello a Ilaria Salis. Maja T. e' stata accusata insieme a 19 antifascisti europei accusati dall'Ungheria di violenze commesse con manganelli nel 2023 su nove militanti di estrema destra a margine di un raduno neonazista a Budapest. Il Tribunale di Budapest ha condannato la cittadina tedesca Maja T. a otto anni di reclusione per aver aggredito un gruppo di militanti neonazisti nel febbraio 2023. La giovane attivista non binaria e' stata estradata dalla Germania ed e' detenuta a Budapest da 18 mesi. Un gruppo di attivisti mostra magliette con la scritta "processo farsa" per protesta dopo la sentenza del tribunale. La venticinquenne e' stata condannata per coinvolgimento in atti di violenza nel 2023, in vista di un evento di estrema destra a Budapest in onore dei soldati nazisti.
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