Come funzionano le elezioni israeliane
II 27 ottobre Israele vota per eleggere il parlamento (la Knesset) che dovrà esprimere il nuovo governo, che dovrà poi ottenere la fiducia della Knesset stessa: la maggioranza semplice dei parlamentari, che sarebbe assoluta con 61 membri su 120.
Si sfidano le coalizioni guidate da Netanyahu, premier uscente, e Eisenkot, ex generale. Un ruolo decisivo potrebbero averlo i partiti non allineati.
In Israele i concetti di “destra” e “sinistra” non sono esattamente gli stessi che in Europa: sono storicamente più legati all’unicità del Paese e nel tempo i temi della destra (come territorio, forza, sicurezza) hanno invaso l’agenda politica erodendo lo spazio della sinistra.
Nelle prime elezioni successive al 7 ottobre 2023, il dibattito è dominato dal tema della responsabilità di Netanyahu per quei fatti.?L’opposizione lo ritiene colpevole ma in larga parte condivide il consenso, diffuso nella popolazione, alle successive operazioni militari contro Hamas, Iran ed Hezbollah.
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