Kenya, Nairobi all'indomani della rivolta contro la Finanziaria
Almeno 13 persone sono state uccise ieri in Kenya durante una giornata di proteste antigovernative che si sono trasformate in caos, ma il bilancio e' ancora provvisorio. Il parlamento keniano ha autorizzato la scelta del governo di dispiegare i militari in tutto il Paese per affrontare i manifestanti. Il presidente William Ruto ha deciso di non firmare la legge finanziaria. Secondo il sito del quotidiano The Star ed altri media, il disegno di legge sara' rinviato al parlamento, con una serie di emendamenti che i parlamentari dovranno prendere in considerazione, con i punti chiave che dovranno essere modificati. I keniani camminano per le strade della capitale, Nairobi, dove vetri rotti, negozi distrutti e un parlamento parzialmente bruciato segnano la fine di una giornata senza precedenti di caos e violenza mortale. Durante le proteste a livello nazionale, i manifestanti sono entrati nel complesso parlamentare e si sono scontrati con i militari, provocando almeno 13 morti.
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