Sparatoria in Germania, comunità in choc dopo la strage di Stade
Dopo la sparatoria avvenuta ieri in una struttura di accoglienza a, in Bassa Sassonia, emerge lo shock dei residenti della zona, ancora scossi per quanto accaduto. Sei le vittime del gesto, quattro donne e due uomini, uccisi da un uomo armato poi arrestato. “È una cosa terribile”, racconta Franziska Grothaus, che vive a pochi metri dal luogo della strage. “Ho sentito gli spari a mezzogiorno, non riuscivo a crederci. Poco dopo sono arrivate le prime auto della polizia”. La donna spiega di essere rimasta chiusa in casa con la famiglia per ore, temendo che l’aggressore fosse ancora in fuga. La struttura, frequentata da madri e bambini, era considerata un luogo tranquillo. “Qui non succede mai nulla”, aggiunge. “Vedere una tragedia del genere proprio in questo posto è sconvolgente”.
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