Archivissima, con Generali alla scoperta di ‘Quello che non c’è a Trieste, dal passato al futuro tra storie, architetture e realtà virtuale

Trieste – Immergersi virtualmente nella Trieste del 1831, anno in cui nacquero le Generali, e ritrovarsi all’improvviso tra le sue strade, i suoi traffici, le sue voci. È la nuova esperienza digitale inaugurata dall’Archivio Storico Generali in occasione di Archivissima, il festival italiano dedicato alla valorizzazione degli archivi, che quest’anno indaga il tema “Quello che non c’è”. Un viaggio immersivo che non si limita a raccontare il passato, ma lo riattiva guardando al futuro, invitando il pubblico a esplorare ciò che non è più visibile e che tuttavia continua a definire l’identità di Trieste e delle Generali.

Ritornano a vivere i luoghi simbolo della città – dal Canal Grande a Palazzo Carciotti – ricostruiti con una precisione che permette di osservare da vicino le architetture delle origini, attività mercantili in pieno fermento, figure che animavano il porto più dinamico dell’Impero austro-ungarico.
La partecipazione per il quinto anno ad Archivissima rappresenta un tassello della strategia di impatto culturale di Generali, che considera la memoria d’impresa un bene comune e un motore di conoscenza per le generazioni future.

L’iniziativa sarà preceduta da visite guidate gratuite in città che valorizzeranno l’esterno dei palazzi più rappresentativi dello stile neoclassico cittadino: il Teatro Giuseppe Verdi – simbolo della vita culturale – il palazzo della Borsa – centro economico della città – e il palazzo Carciotti, icona dell’imprenditorialità cosmopolita di Trieste.
Recente acquisizione di Generali, prima sede della Compagnia, palazzo Carciotti diventerà la casa di Agorai, un ecosistema pubblico-privato nato per sviluppare soluzioni di intelligenza artificiale a livello europeo, orientate all’impatto reale, con un approccio centrato sulla persona.
La visita guidata culminerà con l’apertura serale straordinaria di palazzo Berlam, sede dell’Archivio storico. Qui i visitatori potranno fare l’esperienza di realtà virtuale ‘Il futuro dove tutto è iniziato’ - progettata insieme all’azienda Prodigys Technology, con il supporto creativo di Fantastificio e di Acrobatik come advisor editoriale e con l’assistenza tecnica di Generali Head Office IT Services - immergendosi nell’atmosfera del Canal Grande all’inizio del XIX secolo, grazie anche allo studio di planimetrie e alzati storici messi a disposizione dall'Archivio Tecnico Disegni – Servizio Pianificazione Territoriale del Comune di Trieste, e ammirando il documento fondativo di Generali, il Contratto sociale delle Assicurazioni Generali Austro-Italiche, e molti altri documenti di valore storico e artistico.

Il progetto si inserisce nel percorso di innovazione digitale dell'Archivio, che da anni integra standard internazionali, strumenti open source e tecnologie di intelligenza artificiale per ampliare l'accessibilità del patrimonio storico del Gruppo.
Emma Ursich, responsabile Corporate Identity del Gruppo Generali, ha affermato: “Archivio storico di Generali è uno spazio di conservazione e un laboratorio di futuro. È un luogo di studio e condivisione che rende la memoria di due secoli di storia europea un motore di conoscenza e innovazione. Con la nuova esperienza virtuale vogliamo rendere questo patrimonio accessibile a tutti, trasformando la memoria in un’esperienza viva e capace di generare nuove connessioni. Palazzo Carciotti, con la trasformazione in corso e l’insediamento di Agorai Innovation HUb, rappresenta proprio in questo senso il futuro dove tutto è iniziato”.

L’Archivio Storico Generali custodisce oltre 10 km lineari di documenti, fotografie, manifesti, oggetti e materiali iconografici che raccontano non solo la storia del Gruppo, ma anche due secoli di storia italiana e mondiale
Per informazioni sull’Archivio Storico digita Heritage.generali.com
ARCHIVISSIMA
Dal 4 al 7 giugno 2026 a Torino torna Archivissima, il Festival degli Archivi. Quattro giorni per scoprire, raccontare, approfondire i patrimoni culturali, le collezioni, la storia degli archivi. Il Festival 2026, ideato e sostenuto da Promemoria e organizzato dall’associazione culturale Archivissima, sarà arricchito dalla programmazione di Archivissima EXTRA. L’edizione 2026 sarà dedicata al tema "quello che non c'è”.
Il 5 giugno 2026 si svolgerà l’undicesima edizione de La Notte degli Archivi che coinvolgerà gli archivi di tutta Italia. La Notte degli Archivi, patrocinata dall’ANAI - Associazione Nazionale Archivistica Italiana, rientra nel programma del Festival Archivissima. L’edizione 2026 sarà dedicata al tema "quello che non c'è”.
Generali è uno dei maggiori gruppi integrati di assicurazioni e gestione patrimoniale a livello mondiale, con premi complessivi pari a € 98,1 miliardi e € 900 miliardi di AUM nel 2025. Fondato nel 1831, con oltre 88 mila dipendenti e 163 mila agenti che servono 75 milioni di clienti, il Gruppo ha una posizione di leadership in Europa e una presenza crescente in Asia e America. Al centro della strategia di Generali c'è il suo impegno Lifetime Partner verso i clienti, realizzato attraverso soluzioni innovative e personalizzate, un'esperienza cliente di prima classe e le sue capacità di distribuzione globale digitalizzata. Il Gruppo ha completamente integrato la sostenibilità in tutte le scelte strategiche, con l'obiettivo di creare valore per tutti gli stakeholder mentre costruisce una società più equa e resiliente.
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