SIOT-TAL, 23mila navi a Trieste: dal porto l’energia per il cuore dell’Europa

TAL è acronimo di TRANSALPINE PIPELINE (Oleodotto Transalpino), un’infrastruttura energetica lunga 753 km che collega il Porto di Trieste con il centro Europa, trasportando il petrolio greggio alle raffinerie di Austria, Germania e Repubblica Ceca al fine di provvedere all’approvvigionamento energetico di questi paesi.
TAL è anche un’impresa internazionale i cui azionisti sono alcune delle majors del settore petrolifero a livello mondiale: OMV, Shell, Rosneft, ENI, ExxonMobil, C-Blue B.V. (Gunvor), MERO, Phillips 66/Jet Tankstellen e Total.
Il Gruppo TAL svolge un ruolo strategico per l’economia europea: il petrolio che viaggia nell’oleodotto, decongestionando in tal modo il traffico stradale, ricopre infatti il 90% del fabbisogno energetico dell’Austria, il 40% della Germania (di cui il 100% della Baviera e del Baden-Württemberg), e il 90% della Repubblica Ceca.
È composto da tre società con sedi in Italia (Società Italiana per l’Oleodotto Transalpino S.p.A.), in Austria (Transalpine Ӧlleitung in Ӧsterreich Ges.m.b.H.) e in Germania (Deutsche Transalpine Oelleitung GmbH).

La Società Italiana per l’Oleodotto Transalpino (SIOT) gestisce, oltre al terminal portuale e al parco serbatoi, il tratto italiano dell’Oleodotto Transalpino, che partendo da Trieste attraversa il territorio regionale per 145 km e, dopo aver valicato le Alpi Carniche, prosegue il suo percorso in Austria dove raggiunge la sua massima altitudine (1572 metri) prima di proseguire verso Ingolstadt in Germania da dove si snoda in due direzioni terminando ad ovest nei pressi di Karlsruhe e ad est con l’impianto di Neustadt, per una lunghezza complessiva di 753 chilometri.
SIOT – TAL trasporta, in modo sostenibile, mediamente 41 milioni di tonnellate di petrolio greggio all’anno, togliendo dalla strada circa 10.000 autocisterne al giorno, e coprendo il 70 % del traffico complessivo di merci del porto di Trieste.
Nel 2025 ha scaricato 41,6 milioni di tonnellate di petrolio greggio e sono approdate 422 navi al Terminale Marino di Trieste. E quest’anno, il 2 ottobre, ha approdato la 23millesima nave.
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