Annabella trovata impiccata, è il tragico epilogo delle ricerche
Il corpo senza vita della ragazza è stato rinvenuto da una passante a Teolo, non lontano dal luogo dove erano focalizzate le ricerche

Annabella Martinelli è stata trovata impiccata in una zona impervia e ricca di arbusti. La tragica scoperta è avvenuta a Teolo ed è stata fatta da una donna che stava passeggiando con il proprio cane, la quale ha immediatamente dato l’allarme.
Il luogo del ritrovamento si trova sul ciglio della strada principale che conduce a Teolo, via Euganea, all’imbocco della strada sterrata che porta alle abitazioni dei civici dall’1 al 3.
Dopo la segnalazione sono giunti immediatamente sul posto i carabinieri con il comandante della stazione di Abano Terme maggiore Paolo Li Vecchi, il comandante provinciale colonnello Simone Pacioni, la scientifica dei carabinieri, il procuratore di Padova Antonello Racanelli e la pm Martina Varagnolo, titolare dell’inchiesta.
Chi era Annabella Martinelli
Nata a Camposampiero il 18 dicembre del 2003, Annabella Martinelli era una studentessa universitaria, frequentava la facoltà di Giurisprudenza all'Università di Bologna, città dove aveva anche un punto d'appoggio insieme ad altri studenti.
La supertestimone
L’ultima persona ad averla vista viva era stata Giulia, una giovane studentessa padovana che l’ha incontrata proprio nella sera del 6 gennaio, tra le 23.15 e le 23.30. «Le ho chiesto se avesse avuto bisogno di qualcosa, se la catena della bicicletta fosse caduta o avesse necessità di un passaggio. Io stavo salendo verso il centro di Teolo».
«C’era buio, faceva freddo e c’era perfino un po’ di foschia. «Era senza telefono, non aveva nulla in mano, zero bibite o pizza, semplicemente era quasi ferma e per quello che posso dire io, mi è parsa tranquilla. Ho insistito almeno tre volte con la mia offerta di aiuto, ma poi dentro di me ho detto basta, perché non volevo risultare né molesta, né farle pensare che fossi una malintenzionata.
Il cordoglio di Stefani e Zaia
«Non esiste cordoglio che possa esprimere appieno il dolore e lo sgomento per la tragica fine di Annabella Martinelli. Esprimo tutta la vicinanza possibile alla sua famiglia e a tutti coloro che le volevano bene». Lo dice il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, apprendendo del ritrovamento della giovane padovana scomparsa da casa e trovata morta oggi pomeriggio
«Annabella – aggiunge Stefani – se n’è andata in circostanze drammatiche, il che rende ancora più forte lo sgomento di tutta la comunità civile padovana e veneta. Mi auguro – conclude – che le indagini che saranno effettuate possano chiarire cosa è accaduto e perché. Purtroppo però, Annabella non tornerà più e ciò è umanamente durissimo da accettare».
Parole di dolore anche quelle pronunciate dal presidente del consiglio regionale del Veneto Luca Zaia: «Abbiamo vissuto questi giorni con il fiato sospeso, nella speranza che Annabella fosse viva, che potesse trovarsi da qualche parte, lontano da quel dolore che oggi ci sconvolge tutti. Abbiamo sperato in un epilogo diverso, abbiamo atteso una notizia che purtroppo non è arrivata. La notizia del ritrovamento del suo corpo è un colpo durissimo per l'intera comunità veneta. «A nome dell'intero Consiglio regionale del Veneto - aggiunge Zaia - rivolgo le più sentite condoglianze e un abbraccio commosso alla famiglia di Annabella, ai suoi cari, ai suoi amici».
Riproduzione riservata © Il Piccolo









