Passeggia al parco e trova un camaleonte su un albero

Il rettile, originario dello Yemen e dell’Arabia Saudita, è stato recuperato dagli esperti di Apae Aps in un parco di Cadoneghe, in provincia di Padova. Potrebbe essere fuggito o essere stato abbandonato. È il secondo animale esotico trovato nel Padovano in pochi giorni

Cristina Salvato
Il camaleonte ritrovato nel parco a Cadoneghe, nel Padovano
Il camaleonte ritrovato nel parco a Cadoneghe, nel Padovano

Un camaleonte velato è stato tratto in salvo, questa mattina, 22 agosto, nei giardinetti pubblici di via Guerzoni, a Cadoneghe: l’animale era stato avvistato già nella serata di venerdì, ma si era subito allontanato o mimetizzato tra la vegetazione, rendendo impossibile il suo ritrovo immediato.

Sabato mattina, tuttavia, un cittadino intento a passeggiare nell’area verde, lo ha notato sopra un albero e ha contattato il sindaco e la polizia locale. Sul posto sono quindi intervenuti gli esperti dell’associazione erpetologica e acquariologica Apae Aps, che lo hanno recuperato e messo in sicurezza. Il rettile si presentava in evidente stato di debilitazione, provato dalle basse temperature della notte e dalle recenti piogge, condizioni meteorologiche del tutto inadatte alla sua sopravvivenza.

La colorazione scura e contrastata, con bande verdi, gialle e tonalità tendenti al nero, evidenziava una reazione tipica di forte stress, paura e freddo: i camaleonti velati tendono infatti a scurirsi per assorbire maggiormente il calore e segnalare il proprio disagio ambientale.

Questa specie, originaria dei corridoi fluviali dello Yemen e delle regioni meridionali dell’Arabia Saudita, richiede un habitat caldo e controllato. Potrebbe essere sfuggito al proprietario oppure essere stato abbandonato in vista delle vacanze o per il troppo impegno necessario alla sua cura.

Il sindaco di Cadoneghe, Marco Schiesaro, ha espresso gratitudine verso il cittadino che ha richiesto l’intervento e la squadra di Apae Aps, ricordando come chi sceglie di accogliere un animale esotico debba assumersene la piena responsabilità: abbandonare un rettile significa condannarlo e alterare l’ecosistema.
Il commercio di specie esotiche rimane un fenomeno rilevante e quello di Cadoneghe è il secondo episodio dell’estate nella provincia di Padova. A Barbona, infatti, l’11 agosto è stato catturato un esemplare di Heloderma horridum, lucertola perlinata messicana velenosa di circa ottanta centimetri.

Catturata nella Bassa padovana la maxi lucertola velenosa: era in fuga da due mesi
La lucertola messicana trovata a Barbona, nella Bassa padovana

L’animale, sfuggito o abbandonato, era stato scovato dopo due mesi di avvistamenti lungo il fiume Adige grazie all’abbaio di una cagnolina nell’azienda agricola in cui aveva trovato rifugio.

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