Caso Resinovich, la cugina di Liliana sarà sentita in incidente probatorio
L’udienza per procedere è stata fissata il 27 novembre: «Concreto e attuale rischio che l’esame non possa essere utilmente assunto nella fase dibattimentale»

Il gip Luisa Pittalis ha accolto la richiesta della pm Ilaria Iozzi di assumere in incidente probatorio la testimonianza di Silvia Radin, cugina di Liliana Resinovich.
La motivazione
Una decisione dettata dalle delicate condizioni di salute della Radin, che «valutate unitariamente e in rapporto ai tempi non preventivabili dell’eventuale fase dibattimentale, integrano un concreto e attuale rischio che l’esame non possa essere utilmente assunto in quella sede, senza che la norma richieda una prognosi pressoché certa di decesso o di assoluta incapacità futura», indica il giudice nell’ordinanza.
La data
Per la morte delle 63enne, l’unico indagato resta il marito, Sebastiano Visintin. L’udienza per procedere con l’assunzione della testimonianza è stata fissata per il 27 novembre.
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