Non scherziamo: l’eclissi solare non si può guardare a occhio nudo nè con gli occhiali da sole
Guida a come guardare in sicurezza l’evento del 12 agosto: no a metodi fai da te, no a vederlo tramite macchina fotografica. L'esposizione diretta senza protezioni specifiche può provocare la cosiddetta "cecità da eclissi", ustioni retiniche o maculopatie fototraumatiche a carico della porzione centrale della retina

Va bene, è l'evento degli ultimi 25 anni. Una grande occasione ma, fermi tutti. Non facciamo sciocchezze e ripetiamo insieme: l’eclissi solare non si guarda a occhio nudo.
«Anche se non è totale?». Sì, signora Maria, anche se non è totale.
L’eclissi del 12 agosto sarà totale soltanto lungo una fascia che attraverserà alcune aree artiche, la Groenlandia, l’Islanda occidentale e il nord della Spagna.
Un dettaglio importante: in Italia, Fvg e Veneto compreso, l’eclissi sarà sempre parziale, anche nelle zone dove il Sole sarà coperto per oltre il 90%. Questo significa che la corona solare non sarà visibile e che gli occhiali da eclissi dovranno essere usati per tutta la durata dell'osservazione. Infatti non non c'è un momento in cui si può togliere la protezione, a differenza di un'eclissi totale.
L'allerta del Ministero della Salute: i rischi per gli occhi
A pochi giorni dall'evento, anche il Ministero della Salute ha lanciato un avviso formale, evidenziando come i soggetti più giovani, come bambini e ragazzi, siano maggiormente vulnerabili ai rischi di lesione oculare.
L'illusione di una minore intensità della luce solare durante l'oscuramento parziale è uno degli errori più diffusi e pericolosi. Nonostante la copertura della Luna, le radiazioni emesse dal Sole mantengono inalterata la loro carica dannosa. L'esposizione diretta senza protezioni specifiche può provocare la cosiddetta "cecità da eclissi", ustioni retiniche o maculopatie fototraumatiche a carico della porzione centrale della retina.
Ciò che rende questo tipo di lesione particolarmente insidioso è l'assenza di dolore immediato: la retina non possiede recettori del dolore, e i sintomi (temporanei o permanenti) possono manifestarsi a distanza di ore o persino di giorni dall'osservazione.
Come NON guardarla
Come detto, dunque, fondamentale osservare il fenomeno in sicurezza. Il Sole non dovrà mai essere guardato direttamente a occhio nudo né utilizzando normali occhiali da sole.
- Mai a occhio nudo, nemmeno quando il disco è coperto per oltre il 90%: anche con il Sole coperto per oltre il 90% non si guarda mai a occhio nudo, perché a diminuire è solo la luce percepita, non la pericolosità della radiazione.
- Mai con occhiali da sole, anche sovrapposti: gli occhiali da sole, anche di ottima qualità o sovrapposti, non sono sufficienti.
- Mai con smartphone o binocolo puntati direttamente al Sole senza filtro solare specifico davanti all'obiettivo (rischio di danni sia agli occhi che al sensore).
Come guardarla in sicurezza:
- Occhiali certificati ISO 12312-2: servono occhiali per eclissi certificati ISO 12312-2, da indossare prima di alzare lo sguardo e da tenere per tutta la durata dell'osservazione. Vanno acquistati da rivenditori affidabili (planetari, negozi di ottica/astronomia), controllando che riportino la certificazione stampata sulla montatura.
- Proiezione con foro stenopeico: un metodo gratuito e sicuro. Basta forare un cartoncino con uno spillo, mettersi di spalle al Sole e proiettare l'immagine su un secondo foglio: si vedrà la falce solare in negativo, senza guardare mai direttamente la fonte.
- Telescopi e binocoli: solo con filtro solare professionale montato davanti all'obiettivo (mai un filtro all'oculare).
Gli orari qui a Nordest
A Venezia si parte alle 19.27 per raggiungere il massimo dell'eclissi alle 20.19. L’evento finirà alle 20.22. La percentuale di oscuramento massima sarà del 91,27%.
L'eclissi massima a Padova avverrà alle 20.16, quando il 88.83% del disco solare sarà coperto dalla Luna.
A Treviso l'eclissi inizierà alle 19.27.
A Belluno l'eclissi massima avverrà alle 20.18 ora locale quando il 90.56% della superficie del Sole sarà coperto.
A Pordenone sarà visibile solo la prima parte dell’eclissi. Il Sole tramonterà prima che il fenomeno raggiunga la sua fase massima. L'eclissi inizierà alle 19.26.
Simili previsioni anche per Udine e Gorizia: il Sole sarà oscurato dalle 19.26, senza mai raggiungere la fase massima. A Udine il Comune ha invitato tutti i cittadini a vedere l’eclissi, con tutti i filtri di sicurezza, in Castello dove sarà possibile vedere il sole coperto fino al 91% intorno alle 20.18
Trieste vedrà solo la prima parte, sempre dalle 19.26. Il Sole infatti tramonterà prima che l'eclissi sia completa.
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