Maltempo in Friuli, militari colpiti dall’onda d'urto di un fulmine: dieci feriti
È accaduto durante un’esercitazione sul guado di Vivaro. I feriti, giovani cadetti dell’Accademia di Modena, non sarebbero in gravi condizioni: sono stati trasportati in ospedale a Pordenone e Spilimbergo

Una scarica di fulmini si è scagliata a terra e l’onda d’urto di una saetta ha colpito dieci cadetti del 207º corso dell’Accademia di Modena, sbalzandoli a terra. È successo alle 15.30 mentre i giovani erano impegnati in un’esercitazione, a cui partecipava l’intero corso, nell’area Charlie del poligono Cellina Meduna, vicino a Vivaro. Le conseguenze per fortuna non sono state gravi: i militari, portati al pronto soccorso non hanno riportato ferite gravi. Ad essere coinvolti nello specifico sono stati nove cadetti del battaglione dell’esercito e uno della compagnia dei carabinieri.
I giovani sono stati smistati a seconda dei sintomi: quattro di loro sono stati portati al pronto soccorso di Spilimbergo, sei invece a quello di Pordenone grazie al supporto dei mezzi dell’esercito. Coscienti, sono stati sottoposti agli accertamenti medici del caso. Otto sono già stati dimessi, due di loro invece, sono rimasti in osservazione a Pordenone: sono necessarie visite oculistiche e otorinolaringoiatriche specifiche per dolori avvertiti agli occhi e alle orecchie.
Tra i sanitari però non c’è preoccupazione in merito alle loro condizioni di salute e la giornata di osservazione è dovuta principalmente al bisogno di una visita più specifica. All’esercitazione partecipavano circa 250 ragazzi, impegnati in attività diverse. Nel primo pomeriggio un violento temporale ha interessato la zona, scatenando diversi fulmini. Uno si è abbattuto sul terreno, la sua onda d’urto ha sbalzato a terra i dieci allievi che si trovavano nel suo raggio d’azione.
I giovani colpiti dal fulmine, prima che il maltempo si scatenasse, stavano svolgendo un’attività di fanteria leggera in bianco, si trattava cioè di una simulazione di un attacco senza l’utilizzo delle armi, quello che in gergo si definisce puntamento. Il fulmine ha colpito il terreno mentre si stavano mettendo al riparo.
Dopo la chiamata al 112, a coordinare il soccorso è stata la centrale operativa Sores. Sono stati inviati sul posto un’ambulanza, un’automedica i vigili del fuoco e l’elisoccorso. Non è stato necessario il suo intervento in quanto il soccorso è stato in gran parte autogestito dai militari, che si sono allontanati dalla zona, difficile da raggiungere, con mezzi propri. Appena saputa la notizia sono intervenuti i carabinieri della stazione di Maniago e quelli di Pordenone: si sono subito accertati delle condizioni dei cadetti, dando anche supporto in ospedale. L’area Charlie del Cellina Meduna, poco dopo il guado di Vivaro, è la stessa in cui cinque anni fa è stato colpito erroneamente un pollaio da un colpo di cannone, uccidendo alcune galline.
L’area, molto vasta, è utilizzata per esercitazioni dedicate ai carri armati, ma anche per numerose altre attività. I cadetti dell’Accademia di Modena si trovano in regione da parecchi giorni per un periodo di addestramento, svolto in varie aree del Friuli. Domenica a Trieste erano stati protagonisti di un salvataggio: un’auto era finita in mare davanti a Piazza Unità d’Italia e tuffandosi avevano raggiunto il veivolo e messo in salvo il conducente, affidandolo alle cure del 118. Sabato invece a Pordeone avevano bloccato un minore in fuga, in via De Paoli, probabilmente a seguito di una lite. In questi giorni i cadetti del 207º corso dell’Accademia di Modena sono ospitati dal 132º reggimento carri di Cordenons. In supporto dei cadetti è intervenuta anche la Brigata Ariete, in cui il reggimento è inquadrato.
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