Arrivano i pinguini di Humboldt al Parco Zoo Punta Verde: la novità dell’estate a Lignano

Sono 24 gli esemplari accolti nella struttura friulana grazie a un programma di conservazione europeo. La direttrice Maria Rodeano: «Un grande progetto internazionale per una specie vulnerabile»

Sara Del Sal
Arrivano i pinguini di Humboldt al Parco Zoo Punta Verde
Arrivano i pinguini di Humboldt al Parco Zoo Punta Verde

L’estate 2026 porta con sé delle grandi novità tutte da scoprire al Parco Zoo Punta Verde di Lignano. Sono arrivati 24 pinguini di Humboldt, divenuti in breve tappa fondamentale delle visite. Se per molti sono “carini e coccolosi” come si autodefiniscono nel cartoon Madagascar, in natura sono invece una delle specie più iconiche e affascinanti, oggi classificata come vulnerabile in natura e simbolo della tutela degli ecosistemi marini è visitabile a Lignano.

I pinguini hanno iniziato da alcune settimane ad ambientarsi nella loro nuova casa, offrendo ai visitatori la possibilità di osservarli mentre nuotano, si muovono e interagiscono con i loro caratteristici richiami. Originari delle coste temperate del Cile e del Perù, questi pinguini devono il loro nome alla corrente oceanica di Humboldt descritta dall’omonimo esploratore e naturalista. Oggi, la specie è minacciata dai cambiamenti climatici, dalla diminuzione delle risorse alimentari e dalle attività umane che alterano l’equilibrio degli ecosistemi marini.

«L’accoglienza di questi pinguini è motivo di grande soddisfazione» commenta la direttrice Maria Rodeano. «Dietro a questo progetto c’è un lavoro di pianificazione e di collaborazione internazionale. Gli esemplari sono arrivati attraverso un programma europeo denominato Eep, un programma di conservazione che coordina la gestione delle specie animali minacciate ospitate negli zoo accreditati, contribuendo alla loro conservazione».

Ma la visita al Parco oggi è molto più dell’incontro con i nuovi ospiti. Durante la giornata, si può vivere un’autentica immersione nella Natura grazie a un ricco programma di attività: dagli incontri ravvicinati con numerose specie animali – bradipo, lemuri, giraffe, testuggini, canguri e panda rossi - fino al “Taccuino dell’esploratore” con dieci postazioni dedicate alle esperienze educative, dove attraverso prove pratiche e indovinelli da risolvere si approfondiscono molti argomenti scoprendo curiosità insolite. Restano sempre gettonatissime anche le “Passeggiate all’imbrunire” dove ogni settimana è possibile vivere un’esperienza immersi nell’atmosfera della sera, un momento magico, quando il Parco ritorna ad essere degli animali.

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