Lignano, il gelo spezza la statua di Elisabetta nel presepe di sabbia

Crollata la testa della scultura alla Visitazione: nessun atto vandalico, ma effetto del freddo

Sara Del Sal
La scultura senza testa nel presepe di sabbia a Lignano: nessun atto vandalico, è colpa del freddo
La scultura senza testa nel presepe di sabbia a Lignano: nessun atto vandalico, è colpa del freddo

La scultura di Elisabetta, presente nell’opera della visitazione del Presepe di sabbia, è rimasta senza testa. Non si tratta di un atto vandalico, ma dell’azione del freddo che la scorsa settimana ha colpito Lignano. Giovedì sera la scultura, che si trova nella parte iniziale del percorso del presepe, è crollata. Il presidente dell’associazione Dome Aghe e Savalon d’aur, Mario Montrone, spiega che «è la prima volta che un crollo di questo tipo interessa l’opera di sabbia». Il gelo e una non perfetta compattazione della parte superiore del blocco di sabbia – spiega Montrone – hanno probabilmente provocato la caduta della testa e il conseguente collasso di gran parte dell’opera».

Chi ha quindi visitato l’opera nelle giornate di sabato e domenica ha potuto vedere una versione totalmente inedita del presepe di sabbia che sarà però sistemato per l’apertura del prossimo fine settimana. Dal week-end appena concluso, fino al prossimo 1 febbraio, il Presepe di sabbia sarà infatti visitabile solamente il sabato pomeriggio dalle 14 alle 18 e la domenica tra le 10 e le 18.

«È un evento che ci ha addolorato profondamente» – spiega Montrone –. Allo stesso tempo, però, racconta in modo inequivocabile il nostro modo di lavorare che non prevede l’uso di alcun legante o collante che tenga insieme le sculture. Utilizziamo da sempre solo sabbia e acqua, compattate e affidate all’equilibrio fragile tra materia, clima e gesto artistico. È questo equilibrio a dare vita a delle opere vive, fragili, esposte e pienamente figlie del luogo che la accoglie».

Alla vista del danno sono stati immediatamente allertati gli artisti della sabbia e già oggi un’artista sarà al lavoro dentro al tendone non per un restauro, bensì per una nuova opera, che verrà realizzata in accordo con lo scultore che si era occupato dell’installazione originaria e sempre nel rispetto del tema e dello spirito del percorso. La Visitazione della Beata Vergine Maria è una festa liturgica che ricorda la visita da parte di Maria Vergine alla sua parente Elisabetta. Un evento avvenuto dopo che Maria ebbe ricevuto l’annuncio riguardo la sua maternità per opera dello Spirito Santo e che Elisabetta avrebbe concepito un bambino. Nella scultura di sabbia le due donne sono raffigurate una di fianco all’altra.

Intanto lo scorso week-end ha visto il presepe raggiungere i 77 mila visitatori. «Al momento sono circa un 40% in più rispetto all’anno scorso – spiega il presidente Montrone – e con buona probabilità, visto che non abbiamo ancora i dati definitivi, già nel fine settimana appena passato dovremmo avere superato gli 80 mila visitatori totali dello scorso anno. Intanto riapriremo il presepe sabato, con una nuova Elisabetta, ad attendere chi lo ha già visto e coloro che lo vorranno rivedere».

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