Colpito da un palo elettrico mentre lavora, operaio di 27 anni muore dopo quattro giorni
Ancora una tragedia sul posto di lavoro nel giorno in cui la premier Giorgia Meloni è a Padova per il convegno Uil: il giovane, residente in provincia di Udine, è spirato dopo alcuni giorni in ospedale. L’incidente a Due Carrare

Nel giorno in cui la presidente del consiglio Giorgia Meloni è a Padova per il congresso nazionale della Uil arriva la notizia dell’ennesima morte sul posto di lavoro.
Si è spenta, infatti, all'Azienda Ospedaliera di Padova l'ultima speranza per il giovane operaio di 27 anni rimasto vittima di un gravissimo incidente sul lavoro nei giorni scorsi. Il ragazzo, di nazionalità albanese e residente nella provincia di Udine, è deceduto nel reparto di rianimazione il 30 giugno scorso, dopo quattro giorni di strenua lotta tra la vita e la morte.
L’incidente a Due Carrare
La tragedia ha avuto inizio nella mattinata del 26 giugno a Due Carrare, comune della cintura padovana. Il giovane, dipendente di una ditta edile subappaltatrice, era impegnato in alcuni interventi di manutenzione stradale in via Gorghizzolo. Secondo una prima ricostruzione, l'operaio sarebbe stato travolto e colpito in pieno alla testa da un palo in legno delle telecomunicazioni. L'impatto è stato violentissimo: il ventisettenne ha perso immediatamente i sensi davanti agli occhi dei colleghi, che hanno lanciato subito l'allarme.

La macchina dei soccorsi si è attivata istantaneamente. I sanitari del 118, giunti sul posto, hanno stabilizzato il codice rosso sul posto prima di disporre il trasferimento d'urgenza verso il nosocomio di Padova, centro d'eccellenza per i traumi più complessi. Nonostante i tentativi disperati dell'équipe medica padovana di ridurre i danni cerebrali causati dal trauma, il quadro clinico è precipitato fino al tragico epilogo.
Le indagini
Nel frattempo, sul luogo del sinistro in via Gorghizzolo sono intervenuti i carabinieri della stazione di Battaglia Terme per i rilievi di rito e la gestione della viabilità. Insieme ai militari, i tecnici dello Spisal (Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro) dell'Ulss 6 Euganea hanno avviato i sopralluoghi necessari.
Gli ispettori sono ora al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica del crollo del palo e per verificare il pieno rispetto delle norme antinfortunistiche e di sicurezza all'interno del cantiere.
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