Anziana di 93 anni raggirata con la truffa del "falso carabiniere": operazione lampo tra Fvg, Veneto e Lazio

I Carabinieri di Udine e Martignacco, in sinergia con la Polizia di Stato, hanno bloccato la fuga dei due presunti sciacalli. Bottino da 16mila euro interamente recuperato e sequestrato: un uomo intercettato in autostrada sull'asse Bologna-Padova, il complice fermato a bordo di un treno diretto a Napoli

Sono stati individuati e denunciati a piede libero i due presunti responsabili di una vile truffa aggravata messa a segno ai danni di una donna di 93 anni residente a Pasian di Prato. L'operazione lampo è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Udine, supportati dai militari della Stazione di Martignacco e dai colleghi della Polizia di Stato delle regioni Veneto e Lazio.

Il raggiro si è consumato nel pomeriggio di ieri, mercoledì 10 giugno, secondo il copione della "truffa del falso carabiniere". Un complice ha contattato telefonicamente l'anziana spacciandosi per un militare dell'Arma. Con tono allarmato, l'uomo ha raccontato alla donna la falsa notizia di un grave reato commesso da suo nipote, spiegando che l'unico modo per evitargli l'arresto era il pagamento immediato di una cauzione in contanti o oggetti di valore.

Spaventata e colta alla sprovvista, la novantatreenne ha raccolto tutto il denaro e i gioielli che custodiva in casa. Poco dopo, un secondo complice si è presentato alla porta dell'abitazione spacciandosi per il "collega" incaricato del ritiro, dileguandosi subito dopo aver intascato il bottino, stimato in circa 16mila euro.

Una volta scoperto l'inganno, è scattato l'allarme. Le immediate indagini avviate dai Carabinieri di Udine hanno permesso di tracciare rapidamente le vie di fuga dei due truffatori, grazie all'incrocio di dati e alla collaborazione con il personale specializzato della Polizia di Stato del Veneto e del Lazio.

Il primo sospettato, un uomo di 51 anni originario della provincia abruzzese, è stato intercettato e bloccato mentre viaggiava a bordo di un'auto a noleggio lungo l'autostrada Bologna-Padova. Il secondo presunto complice, un cinquantenne napoletano, è stato invece fermato dagli agenti a bordo di un treno diretto a Napoli. Proprio quest'ultimo è stato trovato in possesso dell'intero bottino sottratto all'anziana. La refurtiva è stata interamente recuperata e posta sotto sequestro in attesa di essere riconsegnata alla legittima proprietaria.

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