È il grande giorno del sì per i sindaci Basso e Bazzo: dagli ospiti al menu, ecco il programma

Sabato la festa sulla laguna di Marano. Fra gli invitati Mara Venier e Giuseppe Cruciani. Dopo la cerimonia a Pordenone, tutti alla tenuta Cà del Lovo: non mancheranno i piatti tipici friulani

Francesca Artico
Loris Bazzo e Alessandro Basso
Loris Bazzo e Alessandro Basso

 

«Sarà una lunga notte magica, in una calda estate, in un contesto straordinario qual è la laguna di Marano, che auspico si concluda con la visione della grande luna piena». Così Loris Bazzo, primo cittadino di Carlino, che sabato convolerà a nozze con il collega sindaco di Pordenone, Alessandro Basso, immagina la serata che farà seguito alla cerimonia che si officerà alle 17 nella storica dimora pordenonese di Villa Cattaneo, presieduta dall’ex primo cittadino Alvaro Cardin.

Alle 19, nella tenuta agricola Cà del Lovo di Carlino, angolo attorniato da specchi d’acqua lagunari, da verde campagna, con sopra il cielo stellato, inizierà la festa alla quale parteciperanno, oltre alle rispettive famiglie e ai figli di Loris, il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, tutta la Giunta regionale, il presidente del Consiglio Fvg, Mauro Bordin, e anche molti consiglieri della Regione e amministratori locali. Con loro, la conduttrice Mara Venier, nonché il giornalista e conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani.

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Alessandro Basso e Loris Bazzo

«Avevo invitato anche la presidente della Consiglio Giorgia Meloni e il ministro Matteo Salvini, che non saranno con noi perché in questo momento hanno questioni nazionali più importanti di questa cosa», commenta Bazzo, assicurando la presenza del direttore del quotidiano Il Giornale, Tommaso Cerno, che sarà accompagnato dal marito, il consigliere regionale Stefano Balloch, «sperando non ci rubino la scena», commenta con l’ironia che lo contraddistingue Bazzo. Il sindaco di Carlino conferma che sono 548 gli invitati alle cerimonia, tanto che si è dovuta cambiare la location, dal chiostro dell’ex convento di San Francesco, a Pordenone, a Villa Cattaneo, così da permettere a chi vorrà seguire la cerimonia di parteciparvi.

Testimoni: per Bazzo, l’imprenditore Vicenzo Zanutta, per Basso, l’amico consigliere comunale Ernesto Tubaro, che segue anche l’organizzazione della giornata. La cerimonia, prima unione civile in Italia tra due sindaci, sarà semplice, della durata di circa tre quarti d’ora, con gli sposi in un abito blue navy con cravatta scelto per entrambi da Alessandro e approvato da Loris, completato da scarpe e accessori uguali. «Noi siamo entrambi sobri», afferma Bazzo. Le fedi in oro sono state acquistate nella storica gioielleria Marini.

Venerdì sera, intanto, in piazza XX Settembre, a Pordenone, durante la manifestazione “80 Festival”, evento estivo di Radio 80, con ospite la cantante Ivana Spagna, l’addio al celibato dei due sposi, che per un attimo era stato messo in dubbio a causa della febbre che aveva colpito nei giorni scorsi il primo cittadino di Carlino, «ma antibiotici e antipiretici fanno miracoli», dice ridendo Bazzo.

«Certo non potevo mancare a questi due giorni così importanti». Sulla serata di addio al celibato rimarca che «è stata una cosa semplice: d’altronde siamo due cinquantenni molto sobri», ama ripetere Bazzo sottolineando che, nonostante la grande partecipazione alla cerimonia, questa sarà un modo per riunire le persone e gli amici più cari. Loris sta affrontando la giornata di oggi con la serenità di chi, dopo cinque anni di convivenza, ha preso una decisione e le nozze sono state una scelta di vita ponderata e programmata. Gli sposi continueranno a vivere nella grande casa di Carlino, attorniati dai loro due cani e dai gatti, che entrambi amano.

Intanto nulla trapela sul viaggio di nozze, «che per ora non faremo, per rispettare i nostri impegni istituzionali. Vedremo dopo la stagione estiva quali località scegliere».

Mentre l’amministratore carlinese si lascia di più andare sul catering: «A seguirlo sarà l’azienda di Carlo Nappo di Pordenone, che Alessandro conosce, a cui spetta il compito di seguire lo staff di sette cuochi che si cimenteranno per il ricevimento, nell’esecuzione dei piatti legati alle tipicità friulane», tutti presentati su tanti tavoli dislocali sui prati verdi della tenuta, preparati con grande raffinatezza sotto una grande tensostruttura realizzata per l’occasione, ben otto gazebo, e con vista sulla magica laguna di Marano.

Il menù prevede, come dicevamo, prodotti tipici friulani, come il crudo di San Daniele, le orate e i branzini prodotti in Valle e il fritto dei maranesi, per citarne alcuni. La torta di 30 chili sarà su un unico piano ed è stata creata dall’amico pasticcere Vazzoler. Ci sarà anche chi si occuperà del drink service per gli invitati.

Tra un assaggio di buon cibo e un bicchiere di vino Doc, con un sottofondo musicale curato da Igor Pezzi, della scuderia di Radio Company e dal dj Zac, gli invitati potranno festeggiare nel migliore dei modi i due primi cittadini, che vedono così coronata questa straordinaria giornata con l’auspicio di una lunga vita serena assieme. Non sarà sempre facile, visti i tanti impegni istituzionali, ma dopo cinque anni di collaudo, «ce la possiamo fare. Ormai siamo piuttosto rodati nel vivere questa situazione, però riusciamo fortunatamente a gestirci, anche se il tempo per stare insieme è poco».

 

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