Spillette della Fenice per sostenere la battaglia dei lavoratori
Parte la raccolta fondi della Rsu dopo il successo della protesta silenziosa al Concerto di Capodanno contro la nomina di Beatrice Venezi. Donazioni e ristampa delle spillette, raggiunto in poche ore il tetto:superati i 2.000 euro

Le lavoratrici e i lavoratori del Teatro La Fenice di Venezia sono soddisfatti per l’esito della protesta silenziosa andata in scena durante il Concerto di Capodanno 2026 contro la nomina imposta di Beatrice Venezi. Un gesto discreto ma significativo, che ha trovato una risposta calorosa da parte del pubblico presente.
Sono state oltre 1.200 le spillette distribuite nel corso dell’evento, accolte con grande solidarietà dagli spettatori, a conferma – sottolinea la rappresentanza sindacale dei lavoratori (rsu) – di una sensibilità condivisa verso la tutela del prestigio e dell’identità culturale del teatro. Proprio alla luce delle numerose richieste arrivate nei giorni successivi, la rappresentanza sindacale ha già provveduto a commissionarne la ristampa.
Come partecipare alla campagna
A partire dal 6 gennaio e fino al 25 gennaio 2026 sarà attivo un conto PayPal dedicato alla raccolta fondi, con una donazione minima di 2 euro per ogni spilla. Chi desidera riceverle potrà farne richiesta via email alla rsu, specificando il numero di pezzi, l’eventuale indirizzo di spedizione e il nome utilizzato per il versamento.
La consegna a mano resta la modalità preferita, mentre per le spedizioni – consigliate soprattutto per ordini superiori ai cinque pezzi – è richiesto un contributo aggiuntivo di 2 euro.
Donazioni libere
È prevista anche la possibilità di effettuare una donazione libera, senza ricevere la spilla, per sostenere comunque l’iniziativa. Eventuali fondi in esubero saranno destinati a finanziare ulteriori ristampe.
Con questa mobilitazione, spiegano i lavoratori, il pubblico ha l’opportunità di unirsi alla difesa dell’identità artistica, della competenza tecnica e dell’amore per la musica che rendono La Fenice un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale. La protesta non è rivolta contro singole persone, ma contro un metodo di gestione ritenuto distante dalla missione culturale della Fondazione, ovvero la salvaguardia dell’eccellenza artistica.
Le spillette diventano così simbolo di un’idea di arte condivisa: “L’arte che non si vende e non si compra, ma si fa insieme, con il merito”, come ricordava R. Pedrotti. Un ringraziamento sentito, infine, va a tutte e tutti coloro che hanno scelto di sostenere l’iniziativa.
Il messaggio della Rsu
«Ringraziamo tutti per l'incredibile sostegno che ci ha colmati di emozione», ha scritto nella serata di martedì la Rsu, «Se non avete ancora effettuato la donazione tramite paypal sappiate che abbiamo raggiunto il tetto impostato davvero in poche ore e purtroppo dobbiamo già sospendere per evadere queste prime numerosissime richieste. Vi ringraziamo e vi aggiorniamo presto».
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