Sub padovano morto alle Maldive, l’ipotesi: la bombola era scarica

L’indiscrezione pubblicata dal Corriere della sera, il corpo del sub padovano di 44 anni è l’unico ad essere stato finora recuperato. Con i compagni potrebbe essere rimasto bloccato nella grotta

Gianluca Benedetti, sub morto a 44 anni
Gianluca Benedetti, sub morto a 44 anni

Gianluca Benedetti, il sub padovano morto a 44 anni durante una immersione alle Maldive, l’unica delle cinque vittime finora ritrovate dopo la tragedia, avrebbe avuto la bombola d’ossigeno scarica

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Gianluca Benedetti

L’indiscrezione è riportata dal Corriere della sera di sabato 16 maggio. Il suo corpo sarebbe stato trovato nella seconda delle tre grotte collegate, a una cinquantina di metri di profondità.

Il fatto che la bombola fosse vuota farebbe presupporre che i cinque sub sarebbero rimasti bloccati per qualche motivo nella grotta o avrebbero perso la via d’uscita.

Lo scienziato trevigiano sopravvissuto alla strage dei sub alle Maldive
Stefano Vanin, 53 anni, entomologo abita a Treviso e insegna a Genova

Il dramma nel pomeriggio di giovedì 14 maggio, venerdì sono proseguite le ricerche tra mille difficoltà per le condizioni meteorologiche pessime tra raffiche di vento e pioggia battente. 

Al lavoro per il recupero dei corpi

Sabato 16 maggio la Guardia costiera delle Maldive ha iniziato le immersioni per recuperare i corpi dei 4 subacquei italiani dispersi nell'incidente di giovedì scorso. Lo rende noto la Farnesina. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è in contatto con l'ambasciatore d'Italia a Colombo Damiano Francovigh (competente per le Maldive) e la console onoraria a Malè Giorgia Marazzi che sono imbarcati sulla unità di appoggio Ghazee della Guardia Costiera per seguire le operazioni di recupero.

Tajani ha dato disposizioni alla Farnesina di seguire il recupero dei corpi ma anche di offrire assistenza alle famiglie degli scomparsi e ai connazionali che adesso dovranno rientrare in Italia.

Su sua richiesta, la polizia maldiviana metterà a disposizione un team predisposto per il supporto psicologico per i connazionali coinvolti. Il “Duke of York”, lo yacht su cui erano ospitati i 25 turisti italiani fra i quali i 5 sub scomparsi, ha raggiunto la capitale Malé.

In mare al momento otto sommozzatori maldiviani si alternano nelle operazioni. I due primi operatori si sono immersi per individuare e segnalare con precisione il punto di ingresso della serie di caverne in cui sono scomparsi i sub italiani.

Altri sei sommozzatori si immergono successivamente, in vari turni, per provare a individuare i corpi e riportarli in superficie.

Sospesa la licenza alla nave

Il ministero del Turismo delle Maldive ha dichiarato che la licenza di esercizio della "MV Duke of York”, la safari boat dei cinque sub italiani morti durante una immersione, è stata sospesa in seguito all'incidente avvenuto nella provincia. Lo rende noto la stampa locale.

Il Ministero ha affermato che la licenza è stata revocata a tempo indeterminato e sospesa a causa della gravità dell'incidente.

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