La tappa del Giro d’Italia e la manifestazione degli ambientalisti: viabilità da bollino rosso con la chiusura del Brennero

Valico bloccato nella giornata di sabato 30 maggio, parte dei flussi veicolari potrebbero confluire sull’asse di Tarvisio. Previsioni che in Friuli devono fare i conti anche con le pesanti limitazioni imposte sugli assi viari friulani dalla Gemona-Piancavallo, l’atto decisivo della corsa rosa. La prefettura di Udine: «Traffico monitorato e controlli rafforzati»

Anna Rosso
Camion sull'autostrada del Brennero
Camion sull'autostrada del Brennero

Il Friuli Venezia Giulia si prepara a una giornata (quella di oggi, sabato 30 maggio) delicata sul fronte della viabilità, stretta tra due eventi destinati a incidere sul traffico: il passaggio del Giro d’Italia nell’area del Gemonese e la chiusura del valico del Brennero per una manifestazione ambientalista organizzata in Austria. Una situazione che ha fatto scattare il monitoraggio di Prefettura di Udine, polizia stradale e gestori autostradali. Il messaggio che arriva dalle istituzioni, però, è improntato alla cautela senza allarmismi.

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Deviazioni dal Brennero

A fare il punto è stato il prefetto di Udine, Domenico Lione, spiegando che il blocco al Brennero potrebbe spingere parte dei mezzi diretti verso Austria e Germania a utilizzare l’asse di Tarvisio. «Non è la prima volta che succede», ha sottolineato il prefetto, ricordando come da anni, in occasione di proteste o limitazioni al Brennero, vengano attivati percorsi alternativi lungo la direttrice orientale. Una soluzione che, tuttavia, presenta anche forti limiti logistici. Chi normalmente attraversa il Brennero passando da Verona dovrebbe infatti deviare verso Tarvisio, affrontando «circa 500 chilometri in più». Una distanza che potrebbe scoraggiare molti mezzi pesanti, anche considerando il blocco della circolazione previsto oggi per gli autoarticolati.

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Camion sull'autostrada del Brennero

Tarvisio e Palmanova

Diversa potrebbe essere la situazione per il traffico leggero e per i vacanzieri diretti verso Austria e Germania, che potrebbero scegliere l’itinerario friulano per evitare il Brennero. Per questo motivo sono stati rafforzati i controlli e i presidi lungo le principali direttrici autostradali. «Abbiamo aumentato ulteriormente la presenza delle forze di polizia», ha spiegato Lione. L’attenzione si concentrerà soprattutto nell’area tra A23 e A4, quindi nella zona di Palmanova, oltre che lungo il tratto verso Tarvisio. Potenziata anche la presenza del personale dei gestori autostradali.

Il casello di Gemona 

 Uno dei punti più delicati sarà il casello di Gemona del Friuli. Qui il problema non riguarda tanto l’autostrada quanto la viabilità ordinaria, interessata dai blocchi e dalle modifiche legate al passaggio del Giro d’Italia. Il timore è che alcuni automobilisti possano uscire dall’autostrada nel tentativo di evitare rallentamenti, ritrovandosi però bloccati nelle deviazioni predisposte per la corsa rosa. Per questo la Prefettura invita espressamente gli utenti a non lasciare la rete autostradale. «L’importante è restare in autostrada», è il messaggio rivolto agli automobilisti. Secondo le valutazioni tecniche, infatti, le infrastrutture regionali sono in grado di assorbire l’aumento dei flussi senza particolari criticità.

Traffico da bollino rosso

Il prefetto ha spiegato la situazione utilizzando la metafora dei bollini del traffico estivo: se fino a ieri il traffico era da “bollino giallo”, oggi si potrebbe passare a un “bollino rosso”, senza però arrivare a livelli emergenziali. Anche il rischio di interferenze tra il traffico deviato dal Brennero e il Giro d’Italia viene ritenuto contenuto. La corsa ciclistica interesserà soprattutto la viabilità ordinaria tra Gemona e Piancavallo, mentre il traffico internazionale resterà prevalentemente in autostrada. «Chi sceglie Tarvisio non viene in Friuli per turismo – ha osservato Lione – ma cerca semplicemente una strada alternativa verso Austria e Germania».

La Prefettura resta comunque pronta a intervenire in tempo reale qualora dovessero verificarsi criticità improvvise. Tra le ipotesi anche la possibile chiusura temporanea del casello di Gemona. Il consiglio finale agli automobilisti è quello di informarsi prima di partire, seguire i pannelli informativi e le indicazioni della polizia stradale, evitando uscite inutili dalla rete autostradale.

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