«Se non accetti il matrimonio ti uccidiamo»: giovane bengalese scappa di casa e chiama la polizia

È accaduto a Trieste: la ragazza è stata raggiunta dalle volanti in largo Roiano e portata al sicuro assieme alla sorella in una struttura protetta

Gianpaolo Sarti
(foto Francesco Bruni)
(foto Francesco Bruni)

Ha ricevuto una telefonata dai genitori. E non era un chiamata per sapere come stesse. Ma con un'indicazione ben precisa e una chiara minaccia di morte. «Se non ti sposi con chi ti diciamo noi ti portiamo in Bangladesh e ti uccidiamo».

Questo si è sentita dire una ragazza bengalese residente a Trieste da alcuni anni.

La giovane si è spaventata, è scappata da casa con la sorellina e ha chiamato la polizia prima che sua madre e suo padre potessero tornare e farle del male. O che potessero costringerla a partire per il Bangladesh e sposarsi. Il matrimonio, infatti, secondo quanto si apprende, era già combinato.

È successo ieri, mercoledì 2 settembre, attorno alle 11. Le volanti l'hanno raggiunta in largo Roiano, nei pressi della sua abitazione, e portata al sicuro in una struttura protetta. Lei e la sorella minore con cui è fuggita. C'è il rischio, infatti, che i famigliari – che vivono a Trieste – possano rintracciarla. Trattandosi di un caso estremamente delicato, la questura non riferisce nulla sull'accaduto.

Riproduzione riservata © Il Piccolo