Nuovo bando rafforzato per il bonus psicologo in Fvg: stanziati 700 mila euro

Cresce la quota riconosciuta ai professionisti, invariata la spesa per le famiglie. Nel 2025 quasi 3 mila richieste presentate ad Ardis: 2.506 sono state accolte

Laura Blasich
Alessia Rosolen
Alessia Rosolen

Il Bonus psicologo studenti della Regione Fvg ritorna, potenziato. A disposizione per quest’anno ci sono 700 mila euro, uno stanziamento che deriva da un lato dall’aumento delle domande accolte nel 2025 e dall’altro dall’incremento della quota riconosciuta agli psicologi accreditati, che passa da 45 a 55 euro a seduta. Le famiglie continueranno a pagare 5 euro a seduta, 25 euro in tutto. Il bonus ammonterà quindi a 300 euro totali e come avviene dal 2024 è rivolto agli studenti della scuola media, superiore, formazione professionale fino ai 21 anni di età.

Il bando

Il nuovo bando, presentato a Trieste dall’assessore all’Istruzione Alessia Rosolen, è già stato pubblicato da Ardis, che gestisce il bonus anche attraverso un proprio nucleo di psicologi: le domande possono essere presentate fino al 10 novembre. Dal 9 febbraio al 18 dicembre sarà possibile svolgere l’incontro informativo con lo psicologo Ardis per il rilascio del bonus.

La scelta dello psicologo tra i 585 accreditati al 31 dicembre e le cinque sedute vanno effettuate entro cinque mesi dalla data di rilascio del bonus. Regione con Ardis a dicembre ha rinnovato la convenzione triennale con l’Ordine degli psicologi, dando continuità alla misura anche per 2027 e 2028. Come dal 2024, previsto un bonus all’anno per un massimo di due volte per ciclo scolastico.

I risultati

«Sono talmente soddisfacenti che la misura in via di attivazione da parte del ministero dell’Istruzione ricalca quella che abbiamo varato nel 2022, a fronte dell’impatto della pandemia, decidendo poi di strutturarla», ha affermato l’assessore Rosolen. Nel 2025 Ardis ha ricevuto quasi 3 mila domande, erogando 2.506 bonus, come illustrato da Raffaella Pengue, direttrice del Servizio interventi per il diritto allo studio dell’agenzia. Dal 2022 i bonus attivati sono stati quasi 8 mila per un investimento complessivo di 2,250 milioni. «L’intenzione è quella di estendere lo strumento agli Its», ha preannunciato Rosolen.

«L’intervento della Regione, lungimirante e strutturato negli anni, e quello ministeriale potranno integrarsi», ha osservato la presidente dell’Ordine degli psicologi del Fvg Eva Pascoli. La misura regionale ha però dei punti forti propri, è stato rilevato: il colloquio preliminare con il team di psicologi di cui Ardis si è dotata e le sedute in presenza. «Quest’anno agli psicologi che aderiranno abbiamo chiesto di valutare gli esiti dei percorsi – ha aggiunto Pascoli –, così da ragionare poi sull’attività nella cabina di regia con Regione, Ardis, Ufficio scolastico regionale».

Le fragilità

In modo crescente i giovani sanno che poter chiedere e ottenere un aiuto è importante. È vero in particolare per le ragazze, il 60% dei beneficiari del bonus contro il 40% dei maschi, e gli studenti delle superiori, il 68% dei beneficiari. A utilizzare la misura sono stati poi soprattutto gli studenti del liceo (il 58%), seguiti da quelli dei tecnici (il 31%), professionali (7%) e dei percorsi di Istruzione e formazione professionale (4%). La fascia d’età più presente è quella tra i 15 e i 18 anni.

I disagi, rilevati dagli psicologi di Ardis, sono in particolare l’ansia (per il 36% dei beneficiari) e le difficoltà scolastiche (21%). «Sono però in crescita i conflitti relazionali tra pari e familiari, anche se i ragazzi utilizzano il bonus pure per avere una migliore conoscenza di sé», ha osservato Pengue.

Giovani e famiglie

«Questo resta però uno strumento compreso nel sostegno del diritto allo studio e la presenza degli psicologi Ardis consente di evitare che si sovrapponga a esigenze di tipo sanitario o socioassistenziale», ha sottolineato l’assessore Rosolen, riferendosi ai recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto giovanissimi. «Non è imposto e non è standardizzato, come volevamo da subito», ha aggiunto l’assessore. «Il Bonus psicologo rappresenta una delle intuizioni politiche più lungimiranti degli ultimi anni di Fratelli d’Italia», così il capogruppo in Regione Claudio Giacomelli. «Eppure – aggiunge –, quando il gruppo di FdI lo introdusse con un emendamento in Finanziaria nel 2021, non tutti nel centrosinistra vollero sostenerlo». Secondo la consigliere del Pd Laura Fasiolo, il bonus è «una buona misura di sostegno, ma resta una misura a metà, che ha bisogno di essere affiancata a uno strumento forte, stabile all’interno della scuola». —

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