In Fvg due nuove misure di sostegno alla maternità: bonus mensile e contributo per la casa
Previsto lo stanziamento record di oltre 493 milioni nel triennio 2026-28. Si potrà fare domanda a partire dal 14 maggio

"Nel prossimo triennio, gli investimenti per la famiglia promossi dall'assessore Rosolen sfioreranno il mezzo miliardo di euro: uno stanziamento senza precedenti, integrato da ulteriori risorse provenienti da diverse direzioni dell'Amministrazione regionale. Si tratta di interventi volti a sostenere concretamente i nuclei familiari del Friuli Venezia Giulia (contributo mensile e bonus per la casa), con l'obiettivo prioritario di contrastare la denatalità — criticità strutturale che interessa l'intero Occidente — attraverso lo stanziamento di ingenti risorse a supporto di chi sceglie di investire nel futuro e per i quali si potrà far domanda dal prossimo 14 maggio".
Lo ha detto oggi il governatore Massimiliano Fedriga, che assieme all'assessore regionale alla Famiglia Alessia Rosolen, ha presentato le misure e lo stanziamento "record" sul 2026-28 ad esse dedicato, a favore in particolare delle donne - soprattutto le più giovani - nella fase della maternità.
Fedriga ha aggiunto che le misure puntano anche a favorire l'inclusione di quelle donne provenienti da contesti culturali che non ne incentivano l'integrazione, l'accesso al lavoro e l'indipendenza.
"Complessivamente - ha rimarcato il governatore - i risultati non saranno immediati e per questo motivo monitoreremo con attenzione l'impatto degli interventi, restando pronti ad apportare eventuali correttivi".
Come ha spiegato l'assessore Rosolen, attraverso due iniziative, gestite in modalità interamente digitale e operative dal prossimo 14 maggio, la Regione avvia un piano strutturale che prevede - per queste misure - uno stanziamento di 139 milioni di euro nel triennio (493 complessivamente sulla Famiglia).
"In primo luogo - ha affermato l'assessore - interveniamo sul fronte del lavoro per compensare le penalizzazioni del sistema previdenziale e retributivo nazionale, dove la gravidanza comporta ancora tagli dello stipendio pari al 20%: un fattore che incide pesantemente sulle scelte di genitorialità". A questo riguardo, come ha illustrato Rosolen, c'è il nuovo regolamento attuativo che introduce un sussidio mensile di accompagnamento alla maternità per i primi dodici mesi di vita o di accoglienza del figlio.
L'architettura dell'assegno prevede una base di 250 euro mensili, che raddoppia a 500 euro nel caso di madri giovani (30 anni), confermando la volontà di incentivare l'anticipo da parte delle giovani coppie di costruire il proprio progetto di vita. Si tratta di un welfare attivo e non puramente assistenziale, poiché l'accesso al beneficio è condizionato all'occupazione della richiedente o al suo inserimento in percorsi di istruzione e formazione, oltre al possesso della Carta Famiglia e a una soglia Isee non superiore ai 35.000 euro.
Infine, c'è la parte che riguarda le politiche abitative, con un contributo a fondo perduto per l'acquisto dell'abitazione principale, che può coprire fino al 50% del prezzo dell'immobile, entro un tetto massimo di 40.000 euro. La misura, riservata alle madri che non abbiano ancora compiuto il trentesimo anno di età al momento della nascita o dell'adozione, impone requisiti precisi sulla natura del bene: l'immobile non deve superare il valore di 200.000 euro e non deve rientrare nelle categorie catastali di lusso.
Sul piano della responsabilità amministrativa, il sistema prevede vincoli di residenza continuativa sul territorio regionale e l'obbligo di dimora abituale nell'immobile agevolato per almeno cinque anni, pena la revoca e la restituzione delle somme.
L'apertura delle procedure telematiche per la presentazione delle domande è fissata per giovedì 14 maggio, segnando l'avvio formale di una strategia che punta a trasformare il sostegno alla famiglia da emergenza a pilastro dello sviluppo regionale.
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