Frane e fiumi esondati, ok alla delibera per i contributi a imprese e aziende: «Completiamo il quadro degli aiuti»
L'assessore Riccardi ha spiegato che il provvedimento definisce «modalità e criteri per la concessione e l'erogazione dei ristori destinati al sostegno delle realtà dei settori agricolo, forestale, pesca e attività produttive di altri comparti danneggiate dalle calamità che hanno colpito le province di Gorizia e Udine» tra cui Brazzano e Romans d'Isonzo

«Con il provvedimento approvato oggi (venerdì 10 aprile, ndr) dalla Giunta regionale avviamo le procedure per garantire ristori economici alle imprese agricole e alle attività economico-produttive colpite dagli eventi meteorologici avversi del 16 e 17 novembre 2025. Completiamo così il quadro degli aiuti eccezionali messi in campo con risorse della Regione, dopo i primi interventi già attivati immediatamente nei mesi scorsi a favore delle famiglie per i danni a edifici e veicoli e per la messa in sicurezza delle aree interessate».
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, commentando la delibera approvata dall'esecutivo regionale. Il provvedimento definisce modalità e criteri per la concessione e l'erogazione dei contributi destinati al sostegno delle imprese appartenenti ai settori agricolo, forestale e della pesca, nonché delle attività economiche e produttive di altri comparti, danneggiate dagli eventi calamitosi che hanno colpito in particolare alcune aree delle province di Gorizia e Udine, tra cui Brazzano di Cormons e Romans d'Isonzo, oltre ad altri Comuni interessati dall'esondazione dei fiumi Torre e Judrio. La gestione dei procedimenti contributivi sarà affidata alla Direzione centrale Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla Direzione centrale Attività produttive e turismo, individuate quali soggetti attuatori per i rispettivi ambiti di competenza.
La misura prevede la concessione di contributi pari al 50 per cento della spesa ammissibile, entro un limite massimo di 1 milione di euro per beneficiario. «La dotazione finanziaria complessiva - ha spiegato Riccardi - sarà determinata a seguito della raccolta e della valutazione delle domande. Per danni superiori a 40.000 euro sarà richiesta la presentazione di una perizia asseverata».
Con successivo decreto, sempre dell'assessore alla Protezione civile, saranno fissati i termini per la presentazione delle istanze, che avverrà esclusivamente per via telematica. È inoltre prevista la possibilità di richiedere anticipazioni prima della rendicontazione finale delle spese, fissata al 30 giugno 2028.
Le domande presentate consentiranno l'accesso ai contributi regionali e, successivamente e senza necessità di ulteriori integrazioni, anche ai ristori nazionali una volta disponibili.
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